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MEDIC@LIVE Magazine – Il Servizio di Marzo – Bari, focus su protezione cerebro cardiovascolare

“Il servizio del mese di MEDIC@LIVE Magazine (https://www.medicalive.it), dedicato al convegno sulla Protezione Cerebro Cardiovascolare” tenutosi a Bari il 28 Febbraio 2015

BARI – Specialisti, medici di famiglia e infermieri della Cardiologia ospedaliera “Luigi Colonna” del Policlinico di Bari a confronto per cure più efficaci e improntate sulla umanizzazione della sanità. L’evento dal tema “Cosa c’è di nuovo nella protezione cerebro cardiovascolare”, svoltosi il 28 marzo a Villa Romanazzi Carducci, ha permesso la presentazione delle nuove evidenze scientifiche e i nuovi modelli gestionali di integrazione ospedale territorio.
Presentato insomma – nel corso dell’evento di cui è stato responsabile scientifico Riccardo Guglielmi, Direttore U.O.C. Cardiologia
Ospedaliera del Policlinico di Bari – un modello di buona sanità che ha come obiettivo l’offerta al cittadino utente di trattamenti più efficaci, praticati con maggiore efficienza , qualità e risparmio per spese assistenziali e previdenziali. I lavori sono stati aperti da Nicola Signore che ha presentato la scheda adottata durante il ricovero per quantificare il rischio trombotico di un paziente affetto da SCA. Paolo Colonna, nel suo intervento, ha dimostrato i vantaggi dei nuovi anticoagulanti rispetto alla tradizione terapia con gli inibitori della vitamina K. I due specialisti, evidenze scientifiche da recenti trial e linee guida alla mano, hanno dimostrato che un’ appropriata terapia antiaggregante per la cardiopatia ischemica e anticoagulante per la fibrillazione atriale determina un miglioramento della qualità di vita con, meno controlli, sanguinamenti e ictus. Il corretto trattamento dei trigliceridi, nel post infarto, nelle aritmie e nello scompenso con Omega 3 è stato ribadito da Domenico Carretta, il quale dopo ha precisato che le diverse caratteristiche dei prodotti in commercio condizionano l’effetto terapeutico finale. Giuseppe Santoro ha presentato, attraverso casi clinici, le modalità di trattamento della fibrillazione atriale con moderne tecniche interventiste.
Nella sua relazione Francesco Campione, medico di base, ha dato atto alla struttura diretta da Riccardo Guglielmi, di aver saputo intraprendere un percorso virtuoso per l’umanizzazione delle cure e per una reale e non di facciata integrazione medicina di base e specialisti ospedalieri. Anche i numerosi medici di famiglia intervenuti nella discussione hanno ribadito questo giudizio “Sono parole – ha affermato Guglielmi – che renderanno indimenticabile questo evento che coincide con la conclusione per me di 40 anni di cardiologia in ospedale”.
L’incontro – ha aggiunto Guglielmi – rappresenta l’epilogo di un progetto ambizioso denominato “Una settimana in cardiologia” che ha permesso a 15 medici di medicina generale di frequentare e partecipare direttamente alla vita di reparto con aggiornamento teorico e pratico sul campo.
Il meeting si è concluso con la tavola rotonda, moderata da Sergio Ferrara, sulla gestione integrata medico infermieristica del paziente ricoverato nella Cardiologia ospedaliera. Spazio anche alle relazioni degli infermieri che hanno saputo offrire lo spunto per una qualificata e intensa discussione.