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MELANOMA, SECONDO STUDIO LA ROCHE-POSAY IL 52% DEGLI ITALIANI NON EFFETTUA CONTROLLO DEI NEI. AVVIATA CAMPAGNA “DIVENTA SKIN CHECKER”

ROMA – Un italiano su due non ha mai eseguito uno screening sui nei, mentre per otto italiani su 10 sembra impossibile rinunciare all’abbronzatura. Sono i risultati di uno studio realizzato da Ipsos per La Roche-Posay in 23 Paesi – inclusa l’Italia – per analizzare i differenti atteggiamenti che le persone hanno nei
confronti del sole e la loro conoscenza generale dei rischi associati all’esposizione ai raggi come l’insorgenza di tumori alla pelle. Gli italiani sono attenti più della media al controllo dei nei da parte di un
dermatologo: il 20% si sottopone a uno screening mirato almeno una volta l’anno – dato ancora basso, ma superiore alla media, che si attesta sull’11%. Gli italiani sono anche più attenti alla protezione
della pelle durante l’esposizione al sole: il 91% si protegge almeno a volte, contro una media degli altri Paesi dell’86%. Tuttavia gli italiani più degli altri non rinuncerebbero mai alla pelle abbronzata (81% contro il 72% di media). Infine, solo il 51% pensa che ci sia un legame tra lo sviluppo di tumori della pelle e le scottature durante l’infanzia o l’adolescenza, mentre la media degli altri Paesi sale al 75%. Ben l’88% degli intervistati a livello mondiale è consapevole del rischio di sviluppare un tumore alla pelle a causa della esposizione al sole senza protezione, tuttavia solo 1 persona su 2 si è rivolta a un dermatologo per uno screening dei nei almeno una volta nella vita e 1 su 4 non ha mai neppure controllato personalmente i propri nei. Rispetto agli altri Paesi, infine, gli italiani hanno un livello minore di conoscenza dei potenziali rischi legati a una scorretta esposizione al sole: l’82% degli intervistati pensa che la possibilità di sviluppare un melanoma sia dovuta a una scarsa o assente protezione durante l’esposizione (il dato medio è pari all’88%), mentre il 78% collega tale rischio all’utilizzo dei lettini solari (contro una media dell’81%). Nonostante ci sia una correlazione evidente tra la conoscenza del rischio e l’adozione di pratiche adeguate, le abitudini di protezione sono ancora spesso insufficienti.
Secondo lo studio, l’educazione è ancora un fattore importante e irrinunciabile. Per questo La Roche-Posay lancia una nuova campagna virale, ‘Diventa skin checker’, che affronta il tema della prevenzione del tumore alla pelle da un punto di vista nuovo e moderno, incoraggiando tutti ad assumere un ruolo proattivo nel
processo di autovalutazione dei melanomi, controllando se stessi e i propri cari. Viene ribadita l’importanza dello screening periodico dal dermatologo. ‘Diventa skin checker’ sarà attivato sul sito www.larocheposay.it a partire dal 28 aprile 2015. Spiegando il metodo ‘abcde’, sviluppato e ampiamente promosso da dermatologi di tutto il mondo, si offre un sistema in cinque punti che aiuta a identificare rapidamente un problema potenziale, incoraggiando le persone a farsi controllare il prima possibile da un dermatologo. ‘Se tieni a qualcuno, fai attenzione ai suoi nei – è lo slogan della campagna – Diventa skin checker. E non dimenticarti di consultare il dermatologo’.

 19 Marzo 2015