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Mencacci, Presidente psichiatri, “paranoia e’ un virus pericolo”

Cresce paura verso gli altri e odio, nel secolo scorso ha fatto piu’ danni della peste

E’ un clima paranoico quello che si sta diffondendo, ”un virus pericoloso” che nel secolo scorso ha fatto più danni della peste”. Lo spiega il presidente della Societa Italiana di Psichiatria Claudio Mencacci commentando la diagnosi di narcisismo maligno fatta al presidente degli Stati Uniti Donald Trump da alcuni psichiatri e psicologi che hanno sottoscritto una petizione lanciata dal dottor John D. Gartner, professore di psichiatria alla John Hopkins University, per la destituzione del suo incarico. Mencacci non entra nello specifico delle condizioni del nuovo presidente ma spiega le caratteristiche legate di questa diagnosi. Il narcisismo maligno appartiene, precisa Mencacci, ”a chi ha una visione grandiosa e onnipotente di se stesso. ‘Posso fare quello che voglio, per me le regole non valgono’, sembra essere il motto. Ma questo si associa ad una condizione di risentimento verso gli altri e rafforzato dal senso di trionfo quando vengono inflitte sofferenze e senso di paura agli altri. Quello che l’esperto pero’ rileva, lasciando la diagnosi ad un contesto clinico, e’ lo stato d’animo che si sta registrando: l’altro diventa subito un nemico e soprattutto tutti i sentimenti sono orientati verso rabbia, ostilità, vendetta, odio”. Diffidente nei confronti di una diagnosi e’ il professore ordinario di psichiatria Bernardo Carpiniello dell’Università di Cagliari. ”Per dare una diagnosi di narcisismo maligno serve una approfondita conoscenza del caso e moltissimi colloqui, oltre che alcuni test specifici. Non posso negare – conclude – che ci possano essere degli evidenti tratti narcisistici che pero’ non equivalgono ad un disturbo della personalità in senso stretto”.