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Meningite, Toscana: migliorano le condizioni del bimbo di 8 anni

Vaccinazione contro ceppo C ha attenuato virulenza infezione

Sono migliorate nella nottata le condizioni del bimbo di 8 anni, di Livorno, ricoverato ieri sera all’ospedale Meyer di Firenze per meningite di tipo C. Secondo fonti sanitarie, il bimbo non è più in prognosi riservata, è fuori pericolo e risponde bene alle terapie. Sempre da quanto risulta, il bambino era stato vaccinato contro la meningite C nel 2009, fattore che ha contribuito ad attenuare notevolmente la virulenza dell’infezione.
Anche la Regione Toscana conferma in una nota diffusa stamani che “sono migliorate nella notte le condizioni del bambino di 8 anni colpito da meningite da meningococco C e ricoverato nel tardo pomeriggio di ieri al Meyer. Il piccolo sta rispondendo positivamente alle terapie e non è in pericolo di vita. Sveglio e sfebbrato, il bambino è stato protetto dal vaccino che gli era stato somministrato nel 2009, che ha mitigato l’aggressività dell’infezione”.
“Sono contenta di questo miglioramento e faccio al bambino i miei auguri per una pronta guarigione – ha detto l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – Anche in questo caso il vaccino è servito ad attenuare la gravità della malattia. E dunque ancora una volta rinnovo il mio invito a tutti quanti rientrano nelle categorie per le quali il vaccino contro il meningococco C è indicato, a vaccinarsi, dal proprio medico di famiglia o dal pediatra, o agli ambulatori della Asl. Il vaccino è gratuito. La campagna straordinaria contro il meningococco C è stata prolungata fino al 31 marzo 2017”.
Riguardo alla meningite, secondo i dati della Regione aggiornati ad oggi, “dall’inizio del 2015 ad oggi, in Toscana sono 58 i casi di meningite da meningococco C: 31 nel 2015, 27 nel 2016. Nel 2015, i casi di meningite notificati sono stati complessivamente 38: 31 da meningococco C, 6 B, 1 W, 1 non noto. Nel 2016, ad oggi i casi notificati sono 36: 27 di ceppo C, 6 B, 1 W, 1 X, 1 non tipizzabile. Tra questi casi, non è compreso quello della signora deceduta lunedì 21 all’ospedale di Livorno, che era affetta da meningite pneumococcica, patologia che non può essere messa in relazione con i casi di meningite di tipo B o C registrati negli ultimi mesi in Toscana. Nel 2015 sono decedute 7 persone: 6 che avevano contratto il ceppo C e 1 per il ceppo B. Nel 2016 sono decedute 6 persone, tutte per il ceppo C”.