Medical News

Meno traumi e nuove tecniche per cure denti ai bambini

Con ortodonzia digitale, impronte con scanner 3D
Impronte digitali con scanner simili a spazzolini da denti, apparecchi invisibili, tac con meno radiazioni: sono solo alcune delle nuove tecniche che stanno trasformando il mondo della odontoiatria e che potranno aiutare i bambini a superare la classica paura del dentista. A fare il punto è il Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche della Sapienza Università, nell’ambito del 23/esimo Congresso Nazionale in corso a Roma.

Aspetto fondamentale, quando si parla dei più piccoli, è la sicurezza. Ad esempio, “la nuova tomografia computerizzata cone beam (CBCT) che sta sostituendo la vecchia TAC, espone il paziente ad una quantità di radiazioni notevelmente più basse e la rende particolarmente adatta ai bambini”, spiega Antonella Polimeni, presidente del Congresso e Direttore del Dipartimento Testa Collo del Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma. Ma anche i tempi sono importanti, come sanno i genitori alle prese con la difficoltà di costringere i figli per molto tempo sulla poltrona tanto temuta. Ma le impronte dentali effettuate manualmente con un composto che rischia di provocare fastidio e conati, stanno per essere sostituite dalle impronte digitali, realizzate con lo scanner tramite una telecamera 3D, che cattura le immagini in maniera precisa ed affidabile.