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La MOC valuta il rischio di frattura in modo da intervenire per prevenirla

“Questo esame –commenta il dottor Antonio Castagnoli, direttore della medicina nucleare del territorio pratese –   è il miglior metodo per valutare la “salute” dell’ osso. Corretti stile di vita ( alimentazione, movimento, assunzione di latticini, esposizione alla luce solare) e l’eventuale assunzione di vitamina D, sono necessari per mantenere l’osso sano e prevenirne la demineralizzazione. Un osso demineralizzato è fragile e questo facilita le fratture “spontanee”, una delle più comuni cause di disabilità dell’ anziano”.
La Regione Toscana con atto deliberativo, sulla base delle indicazioni emerse da studi clinici, ha definito le condizioni di maggior rischio e i criteri di appropriatezza per l’accesso alla prestazione. I criteri sono stati condivisi con i medici di medicina generale anche allo scopo di evitare un allungamento delle liste d’attesa consentendo ai soggetti che realmente necessitano di questo accertamento di accedere all’esame in tempi più brevi.
Il medico, infatti, sulla base della conoscenza del paziente, verifica quali persone indirizzare a questo esame, nel rispetto dei criteri di appropriatezza. La richiesta di un esame MOC non ha carattere di urgenza, la MOC non è un esame di screening ed è indicata esclusivamente nelle condizioni in cui la fragilità ossea è più probabile (menopausa precoce, familiarità, alcune forme di magrezza, abuso del fumo, alcolismo, alcune patologie gravi o terapie farmacologiche) e soprattutto non deve essere ripetuta con intervalli di tempo inferiori ad almeno 18/24 mesi perché le variazioni della massa ossea, che eventualmente si verificano in intervalli di tempo inferiori, possono essere minori dell’errore di misurazione dello strumento diagnostico. Inoltre il metabolismo naturale dell’osso necessita di tempi lunghi per poter registrare cambiamenti rilevanti.
Per i casi in cui le condizioni cliniche necessitano di una valutazione in tempi brevi,  il medico prescrittore può contattare direttamente la Medicina Nucleare e concordare l’esecuzione dell’esame .
La Medicina Nucleare di Prato nel 2015 ha effettuato 3.677 MOC e nel primo semestre di quest’anno 1.113.