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Muscoli viventi e silicone per il Robot “bioibrido” stampato in 3D

Si muove come una tartaruga

Si sposta sulla sabbia come una tartaruga marina, grazie ai muscoli della bocca di una lumaca di mare controllati da un campo elettrico: e’ il robot ‘bioibrido’, risultato di un mix di parti di silicone stampate in 3D e parti viventi, fatte di muscoli di animali. E’ stato realizzato dai ricercatori dell’universita’ americana Case Western Reserve e presentato in occasione della conferenza Living Machines in corso in Scozia, a Edimburgo.

I ricercatori, guidati da Victoria Webster, sono gia’ al lavoro per svilupparli ulteriormente integrando anche gangli nervosi per il controllo dei muscoli. Robot di questo tipo potranno essere utilizzati sui fondali degli oceani per lavorare in sciami, ad esempio per localizzare sostanze tossiche o andare alla ricerca di scatole nere di aerei precipitati.

L’idea dei ricercatori americani e’ stata realizzare combinare le caratteristiche degli esseri viventi con le possibilita’ offerte dalla robotica. L’obiettivo, ha spiegato Webster, e’ costruire vere e proprie “macchine viventi”. Il punto di partenza dei ricercatori sono stati organismi molto semplici e ben studiati, come le lumache di mare. Queste ultime sono, soprattutto capaci di mantenere le loro funzionalita’ intatte in un gran varieta’ di ambienti molto diversi tra loro, come acque calde o fredde, oppure molto saline.

Sfruttando un intero fascio muscolare delle lumache applicato a una struttura artificiale i ricercatori hanno ottenuto cosi’ un robot in grado di compiere, al momento, semplicissimi movimenti e che ha bisogno di energia elettrica dall’esterno. Per i ricercatori e’ un primo passo, ma a breve si punta a integrare nel sistema anche i gangli nervosi, che permetterebbero un migliore controllo dei movimenti e, successivamente, a integrare un dispositivo di energia simile a una sorta di mini batteria interna.