A Napoli il 13° Congresso della Società Italiana Terapia con Onde d’Urto (SITOD)

Dott. Sergio Russo, Presidente del Congresso, Consigliere della S.I.T.O.D., Senatore della ISMST, Medico Funzionario Tecnico presso il Dipartimento di Ortopedia, Traumatologia, Chirurgia d’Urgenza e Microchirurgia del Policlinico Universitario Federico II di Napoli
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Russo: “Indifferibile fare il punto in Italia e in Europa. Auspichiamo chiarezza legislativa e clinico scientifica”

NAPOLI (29 Settembre 2016) – E’ una tecnica considerata non invasiva e molto efficace su particolari tipi di patologie; si esegue in tempi relativamente ridotti e in poche sedute; è soggetta ad un progressivo ampliamento dello spettro di impiego terapeutico. La terapia ad Onde d’urto (ESWT) si applica in Ortopedia da poco più di venti anni e oggi, più che mai, si rende utile e improcrastinabile il confronto con le maggiori e più importanti Scuole di pensiero Europee. Per favorire questo momento di approfondimento, riflessione e condivisione, Napoli ospiterà il prossimo 13 e 14 Ottobre, con inizio alle 8.00, il 13° Congresso della Società Italiana di Terapia ad Onde d’urto dal tema “Lo stato dell’arte nell’Unione Europea, metodiche a confronto”.
Promosso dalla Società Italiana Terapia con Onde D’urto (SITOD), supportato dall’International Society for Medical Shockwave Therapy (ISMST) e dalla ESwTS ed organizzato da Av Eventi e Formazione, l’evento si svolgerà al Centro Congressi dell’Università Federico II, di via Partenope 36 costituendo, in tal modo, la prima conferenza europea dedicata a questa terapia che garantisce percentuali molto alte di successo del trattamento.
Prologo della due giorni, inoltre, sarà il Corso di certificazione internazionale (ICC) SITOD-ISMST in programma il 12 Ottobre con inizio alle 9.00 che – dopo aver toccato importanti metropoli nel mondo – quest’anno farà tappa proprio a Napoli.
Oltre alla discussione dei problemi clinici e all’analisi degli scenari terapeutici, il 13° Congresso della Società Italiana di Terapia ad Onde d’urto farà il punto, anche, sulla figura dell’operatore sanitario preposto all’esecuzione della terapia oltre che della diagnosi e del protocollo terapeutico partendo dall’importante presupposto che “in nessun caso è possibile delegare il trattamento”.
“In questi ultimi anni – avverte il prof. Sergio Russo, Presidente del Congresso, Consigliere della SITOD e Senatore della ISMST – abbiamo assistito, nel mondo, ad una proliferazione di apparecchiature non tutte classificabili come vere e proprie macchine ad onde d’urto. Se a questo aggiungiamo una carente legislazione, sia nazionale che internazionale, in merito alla figura dell’addetto all’uso di queste macchine, si arriva ad una totale confusione di termini il cui esito finale è rappresentato da una inadeguata terapia con conseguenti danni ai pazienti”.
Il risultato della terapia ad onde d’urto, infatti, è influenzato positivamente dall’esperienza del medico, dall’uso di un’apparecchiatura adeguata e dal chiaro e pertinente posizionamento della terapia stessa nella gamma delle esistenti procedure di trattamento del paziente.
Per fare chiarezza, ma anche per predisporre una piattaforma programmatica, al Congresso di Napoli relazioneranno alcuni tra i più rappresentativi esponenti della Società Internazionale ISMST. “Essi esporranno – prosegue il prof. Russo – i loro punti di vista con i quali potremo confrontarci e, inoltre, noi tutti, avremo anche modo di presentare quelle che sono le cosiddette “criticità” nei nostri rispettivi Paesi. È nostro auspicio che, da questo meeting congiunto, possa nascere, finalmente, anche una chiarezza legislativa oltre che clinico scientifica”.
La prima giornata di lavori, in programma il 13 Ottobre, si aprirà con il saluto delle autorità e la relazione introduttiva del prof. Russo su “Storia, fisica ed evoluzione della biologia delle ESWT”; seguiranno 6 sessioni dedicate all’interazione dell’uso delle Onde d’Urto (SW) in riferimento alle “Patologie scheletriche”, alla “Medicina Rigenerativa”, al Diabete e alle ulcere”, al “Dolore mio-fasciale”, alle “Patologie dei tessuti molli”, alla “Medicina Rigenerativa”. La prima giornata si concluderà con l’apertura dei seggi elettorali per il rinnovo delle cariche sociali e l’assemblea dei Soci e la proclamazione del nuovo Consiglio Direttivo della Sitod.
La lente di ingrandimento sulla tecnica delle Onde d’urto sarà ulteriormente abbassata il giorno seguente (14 Ottobre) quando, con le 5 sessioni previste, saranno approfonditi: l’utilizzo delle SW nella “Medicina dello sport”, le “Criticità nelle SW nel mondo: aspetti legislativi, rapporti con il Sistema Sanitario e con le Assicurazioni. Aspetti clinici e problematiche locali”, gli “Aspetti medico-legali”, le “Nuove esperienze e applicazioni cliniche” ed infine “La sperimentazione e le terapie innovative”.
Il 13° Congresso della Società Italiana Terapia a Onde d’urto – valido anche come corso ECM per 16 crediti formativi – si presenta, dunque, come un evento oltre che internazionale, anche multidisciplinare aperto a medici di Medicina generale e specialisti in Chirurgia, Plastica e Ricostruttiva, Dermatologia e Venereologia, Diabetologia e Malattie del Ricambio, Medicina dello Sport, Medicina Fisica e Riabilitazione, Ortopedia e Traumatologia, Radiodiagnostica, Reumatologia, Urologia; Fisioterapisti.

LA SITOD
La SITOD, Società Italiana per Terapia con Onde D’urto, è stata fondata l’11 novembre 1999 su iniziativa del Prof. Ezio Maria Corrado che riunì a Napoli un gruppo di 20 utilizzatori della metodica che già da alcuni anni conducevano pionieristicamente in Italia ricerche sperimentali e studi clinici applicativi.
Fin dalla sua nascita la Società si è contraddistinta per la sua multidisciplinarietà comprendendo inizialmente Ortopedici, Fisiatri, Medici dello Sport, Radiologi e Veterinari e successivamente anche specialisti di altre branche mediche, tutti interessati alla diffusione della metodica in diverse condizioni patologiche di organi ed apparati.
Da allora ad oggi la SITOD, promuovendo annualmente Congressi e Corsi di Aggiornamento, costituisce un costante e preciso punto di riferimento per tutti coloro che Italia utilizzano le onde d’urto.

INFO CONGRESSO
Il Centro Congressi è situato di fronte al Castel dell’Ovo di Napoli e a pochi passi dal Borgo di Santa Lucia, Piazza Plebiscito e Via Chiatamone.
Essendo la sede congressuale situata in zona ZTL, è possibile lasciare la propria autovettura in uno dei parcheggi nell’area circostante.