Nuoro: controlli sanitari per tubercolosi bovina

La ASL di Nuoro informa gli allevatori di bovini che entro il 30 novembre 2016 è necessario effettuare i controlli annuali previsti dal Piano nazionale di eradicazione della tubercolosi bovina, il cui completamento è di vitale importanza per gli allevamenti della provincia. La provincia di Nuoro non è ancora ufficialmente indenne per tubercolosi bovina; di conseguenza, come disposto dall’Ordinanza Ministeriale 28.05.2015 (che prevede l’identificazione elettronica obbligatoria di tutti i capi bovini nelle province non indenni), durante i controlli ufficiale è necessario verificare la presenza del bolo ruminale nei capi esaminati o, se l’inserimento del bolo elettronico non fosse ancora avvenuto, sovrintendere all’identificazione elettronica contestuale ai controlli sanitari. Come è intuibile, l’aumentato carico di lavoro pone importanti difficoltà agli operatori, e – di conseguenza – la necessità di razionalizzare al massimo il calendario degli appuntamenti sul campo. Al fine di completare in tempo utile il 100% dei controlli, tutti gli allevatori che non abbiano ancora completato i controlli ufficiali, sono invitati a richiedere urgentemente un appuntamento presso gli uffici veterinari territoriali, con apposita richiesta scritta di cui devono farsi rilasciare una copia vidimata. A questo proposito l’ASL di Nuoro ricorda che la mancata esecuzione del controllo sanitario sul 100% dei capi presenti in allevamento comporta pesanti conseguenze per l’allevatore, tra le quali il blocco dei premi comunitari, la sospensione della qualifica sanitaria e la conseguente impossibilità di vendere i vitelli destinati ai centri da ingrasso, il divieto di commercializzazione di prodotti lattiero-caseari (D.M. n. 592/95, Decreto regionale n. 1517/31 del 29.06.2016 – regime di condizionalità 2016). In caso di rifiuto da parte dell’allevatore all’esecuzione dei controlli, oltre a una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 2.500 euro (decreto regionale n. 17 del 06.04.2016) è prevista l’esecuzione coattiva dei controlli (D.M. 592/95, art. 21), con addebito delle spese a carico dei trasgressori.