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NUOVA CAMPAGNA CONTRO IL FUMO CON L’ATTORE NINO FRASSICA

Il fumo in Italia è la principale causa di morte: dai 70.000 agli 83.000 decessi l’anno e oltre il 25% di questi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età. Lo afferma il ministero della Salute, che ha presentato oggi una nuova campagna contro le sigarette intitolata: “Ma che sei scemo” e che vede come protagonista l’attore messinese Nino Frassica.

I fumatori in Italia sono circa 10,3 milioni (di cui 6,2 mln uomini e 4,1 mln donne) e l’iniziativa del ministero punta il dito contro il consumo e gli stili di vita, sottolineando come fumare faccia venire il cancro, danneggi chi sta intorno e possa portare alla morte: per la salute semplicemente quindi una cosa “scema”, da qui il titolo dello spot.

Nel mondo il fumo provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. L’epidemia del tabacco è una delle più grandi sfide di sanità pubblica della storia. È quanto emerge dai dati sul tabagismo in Italia e nel mondo, presentati al Ministero della Salute.
A livello mondiale, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che il consumo di tabacco uccida attualmente quasi 6 milioni di persone ogni anno. In Europa, il fumo uccide, ogni anno circa 700.000 persone (equivalenti alla popolazione della città di Francoforte), il che rende il consumo di tabacco il principale rischio evitabile per la salute.