L’Organizzazione mondiale della sanità a Catania per parlare di migranti

Due giorni all’aeroporto “Vincenzo Bellini” per confrontarsi sui percorsi di assistenza

Stamattina, all’interno della Sala Meeting “Norma” dell’Aeroporto di Catania si sono aperti i lavori del Seminario Internazionale dell’ Ufficio Europeo della Organizzazione Mondiale della Sanità “Interregional workshop for tuberculosis control and care among refugees and migrant populations”, alla presenza del Sindaco di Catania, Enzo Bianco, del Vice prefetto della città etnea con delega alla Migrazione, Tommaso Mondello, del Presidente della Società di gestione dell’aeroporto di Catania, Salvatore Bonura, del Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Raniero Guerra, del Direttore della Director Division of Communicable Diseases and Health Security di Copenaghen, Nedret Emiroglu, del Direttore Generale dell’Arnas Garibaldi di Catania, Giorgio Santonocito, nonché del responsabile catanese dell’Ufficio di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera del Ministero della Salute, Claudio Pulvirenti.

Numerosi sono stati i partecipanti provenienti da vari Paesi Europei e del Mondo: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Italia, Olanda, Norvegia, Romania, Serbia, Slovacchia, Svezia, Svizzera, Turchia, Inghilterra, Australia, Egitto, Giordania, Iraq, Libano e Yemen, riuniti a Catania per affrontare le questioni di politica sanitaria in relazione alla gestione dei flussi Migratori e Tubercolosi.

Ai lavori scientifici hanno anche contribuito l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e il Dipartimento Migrazione del Governo Australiano. I lavori continueranno anche per tutta la giornata di domani, quando saranno discussi in tavoli di lavoro progetti scientifici di Intervento e di Ricerca sulla Tubercolosi e Migrazione.