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OTTO MARZO, OMS STILA LE 10 PRIORITA’ PER GARANTIRE LA SALUTE IN ROSA

LA VIOLENZA DOMESTICA E’ TRA LE SFIDE DA VINCERE PERCHE’ CAUSA ANCHE DI DEPRESSIONE E SUICIDIO

ROMA – In occasione della Festa della donna e alla vigilia della Commissione ONU sullo status delle donne a New York, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) stila l’elenco delle dieci nuove sfide da vincere per garantire la salute delle donne di tutto il mondo. Esaminando la lista le sorprese non mancano perché le problematiche non sono solo legate alla mera insorgenza di patologie.
flavia bustreo“La minaccia principale – afferma Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale OMS – è la lotta a due tra i tumori più comuni che colpiscono le donne e che possono essere sconfitti con la diagnosi precoce: quello al seno e al collo dell’utero. Patologie che causano oltre un milione di vittime ogni anno”.
Con un terzo dei problemi sanitari per le donne nei paesi in via di sviluppo, l’altra sfida da vincere è quella relativa alla salute sessuale e riproduttiva: si stima che 222 milioni di loro non abbiano accesso ai servizi per la contraccezione. Tra le altre minacce alla salute in rosa vi sono poi la gestazione e il parto e i numeri sono preoccupanti: nel 2013 quasi 300 mila donne sono morte a seguito di complicanze.
Dall’indagine dell’OMS si evince, tuttavia, che non sono solo le malattie e le diseguaglianze sociali a minacciare oggi la salute delle donne; vi è anche la violenza domestica. Nel mondo una donna su tre sotto i cinquanta anni – riferisce l’OMS – ha subito una qualche forma di aggressione fisica o sessuale e chi ha subito una violenza domestica ha il doppio delle probabilità di cadere vittima della depressione o della dipendenza dall’uso di alcol. Non solo. Le vittime di violenza hanno 4,5 volte in più probabilità di tentare il suicidio. In Italia, riferisce l’OMS, la situazione è drammatica perché la violenza domestica è un crimine che non viene denunciato in oltre il 90% dei casi e sono circa 100 ogni anno le donne che sono uccise da un uomo (nella maggior parte dei casi il partner o l’ex partner). Le donne, inoltre, sono attualmente le più inclini a disturbi di ansia e malattie psicosomatiche.
Per l’Organizzazione mondiale della sanità, infine, l’altra sfida è rappresentata da incidenti stradali, abuso di tabacco, alcol, sostanze stupefacenti e obesità: nel 2012, circa 4,7 milioni di donne sono morte per queste cause. Dunque un monito. La ”chiave per una vita lunga e sana – fanno sapere dall’Oms alla vigilia della Festa della donna – è fare in modo che le ragazze e le donne adottino stili di vita sani”.

6 MARZO 2015