fbpx

Pazienti incoraggiati dai risultati della ricerca

Parla Tom Isaacs, per i malati di Parkinson

I pazienti sono incoraggiati dagli sforzi che la ricerca sta facendo alla ricerca di nuove armi efficaci contro le malattie neurodegenerative. Lo ha detto il fondatore dell’associazione The Cure Parkinson’s Trust, Tom Isaacs, a Roma per il convegno internazionale su cellule staminali e malattie neurodegenerative organizzato dalla senatrice Elena Cattaneo.

“La più grande forza che ispira il cambiamento è quella dello spirito umano”, ha detto Isaacs dopo aver partecipato all’udienza generale del Santo Padre in Piazza San Pietro. Isaacs, che convive con il Parkinson da quando aveva 26 anni, si è detto “incoraggiato” dagli interventi ascoltati sullo stato delle sperimentazioni e sui progressi della ricerca.

“I medicinali attuali attaccano temporaneamente i sintomi del Parkinson, ma non fanno nulla per il controllo dei movimenti e della comunicazione, né per la dignità delle persone con Parkinson. È fondamentale – ha proseguito – che scienziati, politici e pazienti riconoscano che è necessario lavorare insieme, sulla base degli stessi propositi e degli stessi scopi e che bisogna farlo con fiducia e comprensione reciproca”.

Isaacs, che ha fondato la sua associazione nel 2006, si è detto “fiero” di questi dieci anni di lavoro “perché abbiamo sempre messo le esigenze delle persone con Parkinson nel cuore di tutto ciò che facciamo”. “Io – ha concluso – sono ottimista per il futuro e spero che un giorno potremo finalmente dire “avevo” il Parkinson”.