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Prevenzione malattie cardiache nelle donne: il 14 Aprile a Vercelli “Si Cammina con il Cuore”

Prevenzione malattie cardiache nelle donne: il 14 Aprile a Vercelli “Si Cammina con il Cuore”

Camminata non competitiva di 5 km promossa dal Soroptimist Club Vercelli. Con i fondi raccolti saranno acquistati materiali per la cardiologia dell’ASL VC dedicati alla medicina di genere Il 14 Aprile “Si cammina con il cuore “a Vercelli. Il Soroptimist Club di Vercelli organizza una camminata non competitiva di 5 km aperta a tutti. Una iniziativa promossa nell’ambito del progetto “Si parla di cuore”: una campagna di informazione sulla medicina di genere e in particolare sui rischi legati alle malattie cardiovascolari nel sesso femminile nell’ottica di una salute più equa per tutti, uomini e donne. Appuntamento è alle ore 10 retro Basilica S. Andrea; la partenza è fissata alle 10:30. Sarà possibile dare la propria adesione fino a 30 minuti prima della partenza o nei giorni precedenti presso la Gioielleria Leonardi in via Foa n. 29 (tel. 0161215683). La quota minima per partecipare è di 5 €, il ricavato sarà devoluto alla Cardiologia dell’Asl di Vercelli per l’acquisto di materiale dedicato alla Prevenzione di Genere. “L’obiettivo – spiegano le organizzatrici – è soprattutto quello di informare e sensibilizzare la popolazione femminile sull’incidenza che le malattie cardiache hanno nelle donne, valorizzando le attività e gli stili di vita più giusti da adottare per prevenirle. La camminata è una di quelle. L’invito è esteso a tutti: donne e uomini; si potrà intervenire anche con i propri bambini, passeggino al seguito se c’è, o animali da compagnia. L’auspicio è che vi possa essere un’ampia partecipazione e condivisione”. In Italia la mortalità per malattie cardiovascolari (cardiache e cerebrali) è del 48,4% nelle donne e del 38,7% negli uomini (dati del ministero della salute del 2016). La prima causa di morte della donna in tutti i paesi industrializzati è l’infarto del miocardio e lo scompenso cardiaco colpisce nella terza età più donne che uomini. Anche l’ictus colpisce maggiormente la donna dell’uomo (+55%). È su questi presupposti che, in tutto il mondo, si stanno portando avanti campagne mediatiche per sensibilizzare le donne sulla prevenzione cardiovascolare.