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Prima ‘foto in HD’ della ricerca nelle università italiane

Illustra obiettivi e risultati di ogni ateneo
Pronta la prima ‘fotografia in HD’ della ricerca nelle università italiane: l’ha scattata l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (Anvur), raccogliendo tutte le informazioni relative alle attività e ai risultati ottenuti dai vari dipartimenti degli atenei italiani, pubblici e privati, tra il 2011 e il 2013.

Pubblicazioni, progetti, brevetti, spin-off: tutti i dati (pubblicati online anche a beneficio di studenti, aziende ed enti pubblici) sono stati raccolti attraverso lo strumento della ‘Scheda Unica Annuale – Ricerca Dipartimentale’ (SUA-RD), che fa parte del cosiddetto sistema di autovalutazione, valutazione e accreditamento (AVA), il processo di assicurazione della qualità delle attività degli atenei definito dalle linee guida europee.

”Per la prima volta in assoluto si ha un quadro complessivo omogeneo così dettagliato dell’attività di ricerca svolta dall’Università italiana”, spiega l’Anvur in una nota. ”Ringraziamo tutti gli atenei, che per fornire le informazioni richieste hanno compiuto uno sforzo notevole ma di fondamentale importanza”, afferma Stefano Fantoni, presidente dell’Anvur.

”Oggi, grazie alle schede RD, abbiamo una visione complessiva delle attività di ricerca di tutti i dipartimenti italiani, che si aggiunge a quella che già abbiamo ricostruito sulla didattica grazie alle schede SUA-CdS (Corsi di Studio). Rendere pubblici questi dati sulla ricerca e sulla didattica – prosegue Fantoni – costituisce un altro passo importante per la trasparenza dell’attività universitaria e contribuisce a rendere più solidi i legami tra università e società”.