Problemi alle cartilagini dei bebè dati da infezione Zika in gravidanza

In aggiunta a neurologici; ok Fda a zanzare Ogm

L’infezione da virus Zika durante la gravidanza potrebbe provocare, oltre che i problemi neurologici noti, anche una malformazione delle cartilagini soprattutto di braccia e gambe del nascituro. Lo afferma uno studio condotto in Brasile e pubblicato dalla rivista Bmj.

I ricercatori della Recife’s Association for Assistance of Disabled Children hanno analizzato sette casi di bambini con artrogriposi, una deformazione delle giunture, nati in Brasile nell’ultimo anno. Il problema è causato da una innaturale posizione assunta durante la gestazione, che a sua volta è provocata da muscoli troppo rigidi o troppo flaccidi. Tutti i bambini studiati, scrivono gli autori, avevano tracce di infezione da Zika, e le tipiche calcificazioni nel cervello dovute al virus. “Una analisi delle cartilagini – precisano però – ha escluso che il problema sia dovuto al tessuto stesso.

Probabilmente sono i danni ai neuroni responsabili del movimento che causano la postura errata”.

Al momento sono circa 1700 i bambini nati con malformazioni riconducibili a Zika in Brasile. Ora che in sud America è inverno l’attenzione si è spostata più a nord, in Florida, dove sono stati rilevati alcuni contagi autoctoni. Per combattere l’insetto vettore potrebbero essere usate presto anche delle zanzare Ogm. Secondo un parere appena emesso dall’Fda, infatti, il loro utilizzo non mette a rischio l’ambiente.