fbpx

Protesi della mano, le novità in campo

Medicalive ha realizzato una videointervista al prof. Sergio Russo – Medico Funzionario Tecnico presso il Dipartimento di Ortopedia, Traumatologia, Chirurgia d’Urgenza e Microchirurgia del Policlinico Universitario “Federico II” di Napoli – il quale ritiene che l’artroplastica con impianto di spaziatore in pirocarbonio di ultima generazione (Amandys), ideata in Francia dal Dott. Bellemère P., è una scelta chirurgica estremamente valida per il trattamento delle patologie artrosiche e flogistiche del polso. In letteratura sono state descritte diverse tecniche chirurgiche quali artrodesi, protesi articolari e artroplastiche con asportazione della prima filiera carpale. Queste, pur restando dei capisaldi della chirurgia articolare della radiocarpica, offrono alcuni svantaggi. “Questa tecnica – afferma il prof. Russo – consente una ripresa funzionale precoce e dell’attività lavorativa in tempi estremamente rapidi rispetto a qualsiasi procedura esistente”. Il prof. Russo – che è anche Socio Fondatore della Società Internazionale di Terapia con Onde d’Urto (ISMST) e Socio Fondatore della Società Italiana di Terapia con Onde d’Urto (SITOD) – interviene inoltre sull’interventistica in materia di frattura del polso.

Potrebbe anche interessarti:

https://medicalive.it/trattamento-delle-patologie-degenerative-del-polso-mediante-protesi-amandys/