Ricerca su Sclerosi Multipla, apre il Bando FISM 2016: vale 3 milioni di euro

ricerca su sclerosi multipla

Una ricerca che pretende risultati e il coinvolgimento soprattutto delle persone con sclerosi multipla. “Con la tua ricerca la SM non mi ferma” è questo il claim del Bando FISM 2016, che rappresenta l’invito di una giovane con SM, ai ricercatori; il suo volto chiede attenzione, responsabilità passione e risposte;  il suo sguardo cerca un dialogo e si avvale del proprio diritto a una ricerca rigorosa, innovativa e di eccellenza; con consapevolezza chiede che la
ricerca abbia ricadute concrete nella propria vita. Il mondo della ricerca intero, se risponderà al Bando FISM, dovrà insomma dare risposte concrete; dovrà idealmente lavorare insieme con le persone con SM e lavorare per
consentire loro una vita in cui sia possibile essere indipendenti, ed essere se stessi. I ricercatori possono presentare proposte di ricerca fino al 22 aprile 2016 scaricando il regolamento del bando su www.aism.it <http://www.aism.it>

Far sì che AISM e FISM si adoperino a sviluppare l’eccellenza della ricerca sulla SM per trasformarla in salute e qualità di vita per le persone con SM non rappresenta solo una condizione, ma un valore assoluto.

Una ricerca che chiede il coinvolgimento di tutti gli stakeholder

FISM è l’ente che finanzia il 70% della ricerca pubblica italiana sulla SM; ha stanziato in 26 anni oltre 60 milioni di euro per finanziare la ricerca sulla sclerosi multipla; FISM è il primo ente italiano impegnato nella ricerca su questa malattia ed è il terzo ente a livello mondiale. È capofila, inoltre, di due importanti progetti di ricerca internazionali.

sclerosi multipla
Infografica su ricerca

FISM, la Fondazione dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla lancia anche quest’anno il proprio Bando e metterà a disposizione dei ricercatori 3 milioni di euro, con l’obiettivo d trovare la causa, la cura, migliorare i servizi  e la qualità di vita della persona con sclerosi multipla. Anche quest’anno saranno valutati con favore progetti collaborativi che vedono coinvolti ed integrati più gruppi di ricerca verso l’unico obiettivo di dare risposte alle persone. In questi ultimi anni, inoltre il suo impegno è volto a valorizzare la ricerca in grado di lavorare con nuovi
modelli operativi, dove non uno, ma tanti attori, tra loro differenti (tra cui associazioni e fondazioni del mondo non profit) lavorano insieme collaborano per ottenere risultati e obiettivi comuni il più velocemente possibile.

Come avviene la selezione dei progetti

La selezione dei progetti assegnati dalla Fondazione si svolgerà secondo il metodo internazionalmente adottato della “peer-review”, standard di valutazione dei progetti di ricerca scientifica, e ha coinvolto i 20 esperti scienziati che compongono il Comitato Scientifico della Fondazione (6 dei quali sono ricercatori in Centri di altre nazioni), che si sono avvalsi anche della consulenza di oltre 210 revisori provenienti da 16 diversi Paesi del mondo.

Lo scorso 2015, relativamente al bando, FISM ha ricevuto ben 184 proposte di progetti, per una richiesta di fondi di 11.039.250 euro (la richiesta per i 184 progetti era di oltre 24 milioni di euro. Gli 11 milioni si riferiscono ai progetti discussi dal Comitato Scientifico dopo la valutazione dei referees). Ha però potuto finanziare solo 27 progetti di
ricerca (25 progetti di ricerca e 2 borse di studio) per un impegno economico totale di oltre 3 milioni di euro,  coinvolgendo 32 laboratori nazionali distribuiti in 10 regioni italiane e 3 laboratori all’estero.

La ricerca del Bando FISM 2015

Nel 2015 attraverso il proprio bando di finanziamento annuale, ha messo a disposizione dei ricercatori 3 milioni di euro, diversificati nelle diverse fasi di ricerca (fondamentale, preclinica, transazionale e clinica). In riferimento  al Bando pubblicato da FISM nel 2015 sono stati finanziati 27 progetti (25 progetti e 2 borse di studio) tra le tra le
184 richieste di finanziamento ricevute (154 progetti, e 30 borse di studio).