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Scoperto lo starter molecolare della pubertà

E’ una super-famiglia di 800 geni

Scoperto l’interruttore molecolare che dà il via alla pubertà. A a regolare il momento in cui inizia questa fase della vita che segna la fine dell’infanzia è una super-famiglia chiamata Znf, che comprende ben 800 geni. L’ha individuata nei primati non umani, e descritta sulla rivista Nature Communications, il gruppo del Centro nazionale dell’Oregon per la ricerca sui primati, coordinato da Alejandro Lomniczi.  Alcuni geni di questa rete funzionano da ‘freno neurobiologico’. Ritardano cioè fino alla fine dell’infanzia l’attivazione dei geni responsabili dell’inizio della pubertà, evitando così un inizio prematuro dello sviluppo sessuale. I ricercatori hanno scoperto che i geni Znf ‘producono proteine che, come freni molecolari, tengono sotto controllo il momento in cui dare il via la pubertà. ”Capire come il cervello controlli l’inizio della pubertà ci permetterà di comprendere perchè le ragazze entrano in questa fase della vita sempre più in anticipo”, commenta Lomniczi. I risultati della ricerca suggeriscono che quando la produzione dei geni Znf cala nella struttura del cervello chiamata ipotalamo, il ‘freno’ che teneva sotto controllo la pubertà viene ‘rilasciato’, dando così inizio alla fase della maturità sessuale.  Lo stesso meccanismo, aggiunge, potrebbe avere ricadute importanti per la cura di alcune malattie. La pubertà precoce è infatti associata ad un aumento di tumori di ovaie, utero e seno, oltre che di malattie cardiovascolari e metaboliche. ”Il nostro sospetto – prosegue il ricercatore – è che le sostanze chimiche presenti nei prodotti fatti dall’uomo e altri fattori ambientali, come la nutrizione, possano accelerare lo sviluppo riproduttivo”.