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Stare seduti a lungo non compromette la longevità

Contrordine: stare seduti a lungo non compromette la longevità. A patto pero’ di essere attivi fisicamente e fare esercizo regolarmente quando non si e’ in posizioni stazionarie.
A rivelarlo – andando controcorrente rispetto ad altri recenti studi che avevano collegato le ore di sedentarietà ad un aumento dei rischi di morte anticipata – e’ una vasta e lunga indagine condotta in Gran Bretagna su circa 5.000 individui seguiti per 16 anni.
L’analisi della salute dei 3.720 uomini e 1.412 donne ha evidenziato dopo appunto 16 anni di test, che lo stare seduti – sia al lavoro che a casa, sia guardando la televisione che facendo altre cose – non e’ associato ad una diminuzione della longevità.
Pubblicato sulla rivista “International Journal of Epidemiology”, il rapporto osserva: “I nostri dati ribaltano le teorie correnti sui rischi dello stare seduti, ed indicano invece che il problema consiste nell’assenza di movimento nel resto del tempo”.
I ricercatori dell’Università di Exeter e dell’ University College di Londra hanno osservato che “per ridurre la mortalita’ e’ piu’ importante incoraggiare le persone ad essere attive fisicamente” alternando regolarmente l’esercizio allo stare seduti.