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Stesse radici per disturbi diversi, opera dei geni tuttofare

Gli stessi geni ‘tuttofare’ possono scatenare malattie molti diverse, come la miopia e l’Alzheimer, al punto da portare a una nuova classificazione delle malattie. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Genetics e condotta dal Centro per le ricerche sul genoma della Columbia University di New York. E’ il primo studio esteso sulle basi genetiche delle malattie più diffuse e mette in luce legami insospettabili.



Coordinata da Joseph Pickrell, la ricerca dimostra inoltre che le stesse varianti genetiche possono essere responsabili anche di più caratteristiche fisiche, come indice di massa corporea e altezza. Sono stati identificati complessivamente 341 geni tuttofare, ognuno dei quali è associato ad almeno due malattie. Sebbene fosse noto da tempo che alcuni geni sono in grado di volgere più funzioni, finora non era mai stato fatto uno studio sistematico su di essi. La ricerca ha permesso di individuare varianti genetiche legate a un intero gruppo di malattie, come asma, allergie, artrite reumatoide, infezioni dell’orecchio e tonsillite.



Secondo Pickrell è molto importante comprendere l’impatto che le stesse varianti genetiche possono avere su più malattie e scegliere di conseguenza i farmaci più efficaci e con minori effetti indesiderati.La ricerca ha scoperto inoltre che alcune varianti genetiche legate all’arrivo della pubertà influenzano anche altezza, calvizie maschile e indice di massa corporea. Geni associati alla miopia sono legati anche al morbo di Alzheimer e quelli che scatenano l’emicrania sono collegati anche ai problemi delle coronarie.