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Stroke, al Garibaldi di Catania nasce gruppo di lavoro

CATANIA – Su convocazione del direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito, si è riunito ieri il gruppo di lavoro incaricato di condividere il percorso territoriale ed ospedaliero per lo stroke, patologia vascolare cerebrale molto comune nella nostra isola, spesso causa di morte o di gravi disabilità.

La compagine, costituita da attori esperti del servizio sanitario regionale, ha condiviso le strategie e la metodologia per raggiungere l’obiettivo di una migliore cura ed assistenza.

“Siamo convinti – dice Santonocito – che non sia più differibile la costruzione di un percorso comune nell’interesse della persona malata, soprattutto per una malattia che finora è stata artefice di danni personali e sociali rilevanti”.

Si è dimostrato, infatti, che il trattamento tempestivo ai primi sintomi di tale grave condizione, attraverso i centri specializzati in questo tipo di emergenza, determina un esito di gran lunga più efficace a quello che scaturisce dai percorsi ordinari.

In questa direzione, l’Arnas Garibaldi, appositamente dotata di un siffatto centro di intervento per lo stroke, si pone come punto di riferimento nel centro cittadino, proponendo uno specifico protocollo condiviso con il sistema 118 e i medici del territorio.

“La corretta e immediata attivazione del sistema urgenza ed emergenza – afferma Isabella Bartoli, direttore del 118 della Sicilia orientale – consentirà un più veloce arrivo al centro ospedaliero specializzato con comprovati esiti favorevoli, trattandosi di malattia chiaramente tempo-dipendente”.

All’incontro erano presenti anche il dott. Erminio Costanzo, direttore della Neurologia dell’azienda ospedaliera Cannizzaro, il prof. Domanico Grimaldi, docente di medicina generale dell’Università di Catania, la dott.ssa Mattaliano, direttore sanitario dell’Arnas Garibaldi, il dott. Antonino Pavone e il dott. Giovanni Ciampi, rispettivamente direttori della Neurologia e del Pronto soccorso della stessa azienda, nonché alcuni rappresentanti sindacali della medicina generale.