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Tablet efficace per gestire agitazione in persone con demenza

Ferrara (Sigg), studio individua terapie alternative a farmaci

Versatili ed economici, i tablet possono diventare uno strumento efficace per gestire l’agitazione tra i pazienti con demenza. Lo suggerisce uno studio pilota condotto presso il McLean Hospital e pubblicato online su The American Journal of Geriatric Psychiatry L’agitazione è un sintomo associato alla demenza insieme a deliri, allucinazioni, depressione, apatia, aggressività, vagabondaggio. Studi precedenti dimostrano che l’arte e la musica possono ridurre tali sintomi. Rispetto a queste terapie però il tablet ha un “grande vantaggio, la versatilità”, spiega Ipsit Vahia, direttore medico di Psichiatria geriatrica ambulatoriale del McLean Hospital, “perché permette di passare da un’applicazione all’altra con facilità, modificando la terapia senza soluzione di continuità per soddisfare il paziente”. A un gruppo di 36 pazienti, i ricercatori hanno offerto su tablet un menù di 70 diverse applicazioni, da una che visualizza le foto di cuccioli a video su Youtube, fino al Sudoku. Hanno scoperto che, a prescindere dalla gravità della demenza, aveva efficacia significativa nel ridurre l’agitazione, soprattutto – ma non esclusivamente – tra i pazienti con forme più lievi di demenza. Lo studio, spiega Nicola Ferrara, presidente della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg), “è particolarmente interessante perché sottolinea l’importanza di trattamenti alternativi a quelli farmacologici”. In effetti, prosegue, “l’uso del tablet permette alle persone con demenza di aprirsi ad un mondo fatto di musica, immagini e luoghi, a cui di norma non possono accedere a causa delle limitazioni imposte dalla malattia. I benefici ottenuti – conclude l’esperto – sono probabilmente dovuti al fatto che sensazioni piacevoli, rilassamento e stimolazione cognitiva provocano modificazioni dei mediatori chimici che si riflettono sui comportamenti”.