Medical News

La carenza di vitamina D è un fattore decisivo per la scarsa funzionalità dei muscoli negli anziani. A dirlo è uno studio del Trinity College di Dublino, pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Interventions in Aging. Mantenere la funzione dei muscoli scheletrici (quelli che generano il movimento) per tutta la vita è una componente cruciale di un buon invecchiamento per la mobilità, la qualità della vita e per ridurre le cadute e la fragilità. Secondo quanto riscontrato dai ricercatori irlandesi, la prevalenza della debolezza muscolare era doppia nelle persone con deficit di vitamina D (40,4%) rispetto a chi, invece, aveva una dose giornaliera adeguata vitamina D (21,6%). Allo stesso modo, le “prestazioni muscolari” più deboli sono state riscontrate 3 volte in più negli anziani con carenza di vitamina D (25,2%) rispetto agli altri (7,9%).

Medical News

Scad. 17 marzo 2019
 
Concorso pubblico unificato degli enti del SSR Marche, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di undici posti di dirigente medico, disciplina di anestesia e rianimazione, per varie Aziende ospedaliere.
 
In esecuzione delle determine nn. 385/DGEN 12 novembre 2018 e 413/DGEN dell’11 dicembre 2018, e’ indetto concorso pubblico unificato degli entri del SSR Marche, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di: undici posti di dirigente medico, disciplina anestesia e rianimazione, cosi’ suddivisi: sei posti presso l’A.S.U.R. Marche; un posto presso l’A.O. Ospedali Riuniti Marche Nord; tre posti presso l’A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona; un posto presso l’IRCCS INRCA. I requisiti richiesti ed il trattamento giuridico ed economico sono quelli previsti dalle norme regolamentari e legislative in materia. Le domande di ammissione, redatte in carta semplice secondo il modello allegato al bando di concorso integrale, dovranno essere spedite o consegnate a mano, a pena di esclusione, al direttore generale IRCCS INRCA, via S. Margherita, 5 – 60124 Ancona, entro e non oltre le ore 12,00 del trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Qualora detto giorno sia festivo, il termine e’ prorogato al primo giorno successivo non festivo. Per le domande, inoltrate a mezzo del servizio postale, data e ora di spedizione sono comprovate dal timbro a data e orario dell’ufficio postale accettante. E’ inoltre possibile la trasmissione della domanda e dei relativi documenti tramite posta elettronica certificata. In tal caso, il candidato dovra’ essere titolare della casella di PEC utilizzata per la trasmissione della domanda all’indirizzo di PEC istituzionale (inrca.protocollo@actaliscertymail.it). Non saranno comunque prese in considerazione le domande che perverranno prima della pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il testo integrale del bando e’ stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche n. 3 del 17 gennaio 2019. Per eventuali informazioni rivolgersi all’U.O. Amministrazione risorse umane dell’Amministrazione I.N.R.C.A., sito in Ancona, via S. Margherita, 5 (tel. 0718004620 – e-mail l.scocchera@inrca.it). Il bando integrale puo’ essere scaricato dal sito: www.inrca.it sezione: Concorsi.

Medical News

Funzionano da integratore sociale e aiutano a preservare le funzioni cognitive

Per le persone anziane bloccate a casa da patologie dolorose andare sui siti di social media può essere utile contro il rischio di depressione, perchè aiuta a ridurre gli effetti negativi della mancanza di contatti. Lo spiegano i ricercatori dell’università del Michigan nello studio pubblicato sul Journals of Gerontology, Series B.
“I nostri risultati possono essere estesi anche ad altre condizioni, come le malattie croniche, che come il dolore, limitano l’attività fisica fuori casa”, commenta Shannon Ang, coordinatrice dello studio. Nello studio hanno usato i dati di un’indagine nazionale condotta nel 2011 su 3400 persone dai 65 anni in su, in cui dovevano rispondere a domande su depressione, dolore e partecipazione sociale libido-portugal.com. In questo modo i ricercatori hanno visto che gli anziani che avevano dolore partecipavano meno alle attività sociali che richiedevano interazione faccia a faccia, che hanno effetti positivi anche sul benessere emotivo.
Hanno inoltre verificano che i social media aiutano a preservare le loro funzioni cognitive e benessere psicologico. “E’ un punto importante questo, perchè la comparsa del dolore spesso può portare ad una spirale di isolamento sociale e depressione, con conseguenze negative per la salute degli anziani – conclude Ang – La partecipazione sociale online può dunque funzionare da ‘integratore sociale’ per gli anziani, specialmente per quelli la cui attività di relazioni è limitata da patologie dolorose”.

Medical News

Attivate nei Distretti 82 sedute dedicate: quasi 8000 i destinatari a cui è offerta attivamente e gratuitamente la vaccinazione

Entra nel vivo in provincia di Modena la campagna per la vaccinazione anti-Herpes Zoster che, come previsto dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017/2019, per l’anno in corso è offerta attivamente e gratuitamente a tutti i 65enni (nati nel 1953).
La vaccinazione è lo strumento più efficace per proteggersi dall’Herpes Zoster, detto anche “fuoco di Sant’Antonio”, infezione dovuta alla riattivazione del virus della varicella che non viene eliminato dall’organismo ma rimane latente nel sistema nervoso, e si può manifestare in modo frequente e debilitante. Il vaccino, che viene somministrato con un’iniezione nella parte alta del braccio, riduce il rischio di sviluppare l’Herpes Zoster, ma soprattutto protegge da una delle complicanze più frequenti, la nevralgia post erpetica, che comporta un dolore severo e cronico che può durare per lungo tempo (anche anni) dopo la guarigione delle lesioni cutanee.
La campagna di vaccinazione nel 2018 è rivolta a 7785 donne e uomini di 65 anni, residenti in provincia di Modena, invitati tramite lettera a recarsi presso gli ambulatori vaccinazioni, ma il vaccino viene offerto gratuitamente anche alle persone di età superiore ai 50 anni affette da alcune patologie croniche (Diabete mellito, Patologia cardiovascolare, BPCO), a quelle destinate a terapia immunosoppressiva e a tutti i nati nel 1952.
“Raggiungere almeno il 20% della popolazione 65enne è il traguardo fissato a livello regionale per la campagna di quest’anno – chiarisce Giovanni Casaletti, direttore del Servizio Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena –, vale a dire per noi circa 1500 persone, e siamo a buon punto. Delle 82 sedute previste sui diversi Distretti ne abbiamo svolte 32, ma abbiamo già vaccinato 871 persone, il 56% del nostro obiettivo minimo. Invitiamo dunque i cittadini ad approfittare di questa opportunità a vantaggio della loro salute”.

Informazioni

L’Azienda USL di Modena ha reso disponibili sedute dedicate per poter accogliere tutti i 65enni destinatari della campagna, che prosegue fino alla fine di ottobre. Come indicato nella lettera inviata a casa, è possibile sia l’accesso diretto all’ambulatorio sia la prenotazione al numero verde 800.23.91.23 (prestazione IG317- Vaccinazione herpes zoster coorte 65 anni). Per ulteriori informazioni: infovaccinazioni@ausl.mo.it

Medical News

Una scarsa cura dei denti aumenta, negli anziani, il rischio di polmonite e malattie respiratorie. Questa la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori dell’Università di Kyushu, che hanno studiato il ruolo del microbiota della lingua, cioè di tutto quell’insieme di microrganismi che vivono “ospiti” del corpo stesso. Secondo quanto emerso, infatti, le persone anziane con meno denti, con una scarsa igiene dentale e un maggior numero di carie, ingeriscono costantemente un maggior numero di microbi disbiotici che possono essere dannosi per la loro salute respiratoria.
Prima di questo studio, i ricercatori sapevano che un’aspirazione costante della saliva può portare a polmonite, una delle principali cause di morte tra gli anziani. Gli studiosi, in questo caso, hanno analizzato lo stato dei microrganismi in 506 persone tra 70 e 80 anni e hanno scoperto che la sua composizione era legata alle condizioni dei denti. Un gruppo di batteri che amano coabitare (composto da Prevotella histicola, Veillonella atypica, Streptococcus salivarius e Streptococcus parasanguinis) è stato associato a un aumentato rischio di mortalità dipeso dalla polmonite.
Questo gruppo batterico era più predominante negli anziani con meno denti, una maggiore placca e una maggiore quantità di carie. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica mSphere.

Medical News

Dieci posti di operatore socio assistenziale a tempo pieno ed indeterminato, categoria B1

E’ indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura di dieci posti a tempo pieno ed indeterminato di operatore socio assistenziale di categoria e posizione giuridica B1 del vigente contratto collettivo nazionale del lavoro comparto Regioni ed autonomie locali.
Il termine per la presentazione delle domande redatte secondo l’apposito modulo allegato all’avviso di concorso e corredate dei documenti prescritti, scade alle ore 12,00 del 14 maggio 2018.
Il testo integrale del bando e’ pubblicato ed è reperibile nel sito internet www.raoderzo.it della Residenza per Anziani di Oderzo, nella sezione «albo on-line».

Per ulteriori informazioni contattare gli uffici della Residenza per Anziani di Oderzo
Tel: 0422/507711
Mail: rao@raoderzo.it
Pec: rao@pec.raoderzo.it

Medical News

Cronici e con dolori, dopo 75 anni peggio che nel resto d’Europa

Longevi ma sofferenti a causa di qualche malattia cronica e con dolori fisici che ne limitano la qualita’ della vita, piu’ per le donne che per gli uomini. E dopo i 75 anni vivono in condizioni peggiori rispetto agli altri anziani europei. E’ l’ultimo rapporto Istat sulla salute in Italia e nell’Unione Europea a dirlo. La speranza di vita a 65 anni (18,9 anni per gli uomini e 22,2 per le donne nel 2015) è più elevata di un anno rispetto alla media Ue. Un anziano su due soffre di almeno una malattia cronica grave. Più di un terzo degli anziani, esattamente il 37,7%, riferisce di aver provato dolore fisico, da moderato a molto forte, nelle quattro settimane precedenti l’intervista, un valore che tuttavia è inferiore alla media Ue e simile a quanto rilevato per la Spagna.
Il 23,1% degli anziani ha gravi limitazioni motorie, con uno svantaggio di soli 2 punti percentuali sulla media Ue, principalmente dovuto alla maggiore quota di donne molto anziane in Italia. L’Istat rileva anche che tra gli anziani con grave riduzione di autonomia nelle attività di cura della persona il 58,1% dichiara di aver bisogno di aiuto o di averne in misura insufficiente. La quota di aiuto non soddisfatto appare superiore al Sud (67,5%) e tra gli anziani meno abbienti (64,2%). Oltre un anziano su quattro (25,9%) dichiara di poter contare su una solida rete di sostegno sociale, il 18% su una debole e uno su due si colloca in una situazione intermedia. Nonostante le precarie condizioni di salute, in Italia sono 1 milione e 700 mila (pari al 12,8%) gli anziani in grado di offrire cure almeno una volta a settimana a familiari e non familiari con problemi di salute.

Fonte:www.ansa.it

Medical News

Con proteine, cheratina e omega 3

Gli integratori a base di proteine derivate dal siero del latte non sono solo per gli amanti delle palestre. Uno studio pubblicato su Plos One, mostra che, se regolarmente assunti insieme ad un cocktail di altri nutrienti possono migliorare la forza fisica degli anziani e far guadagnare ben 700 grammi di massa muscolare in soli 40 giorni. “Dopo i 50 anni – spiega Nicola Ferrara, presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) – una perdita del 2-3% annuo di massa muscolare, noto come sarcopenia, interessa tutti. Ma alcuni problemi di malnutrizione, problemi di denti e malattie che provocano allettamento, aumentano questa condizione in maniera esponenziale”. Le conseguenze possono essere gravi, precisa, “perché i muscoli sono fondamentali per mantenere la tensione sull’osso e la tensione sull’osso serve a prevenire osteoporosi, cadute, fratture e ospedalizzazioni”.
Alcuni nutrienti isolati, come proteine del siero di latte, creatina, vitamina D, calcio e olio di pesce, hanno dimostrato una certa efficacia contro la sarcopenia, ma questa è la prima volta che tali ingredienti sono stati combinati e testati insieme. Per lo studio, i ricercatori della McMaster University, in Ontario, Canada, hanno reclutato due gruppi di uomini di età compresa tra 70 e più anni. Un gruppo ha preso il mix di nutrienti quotidianamente per sei settimane, mentre l’altro gruppo ha preso un placebo. Nelle prime sei settimane, il supplemento ha portato a un guadagno di 700 grammi in massa magra del corpo, rispetto a chi aveva fatto uso di placebo: in pratica, la stessa quantità di muscoli che questi uomini avrebbero normalmente perso in un anno”. I medici, sottolinea Ferrara, “devono imparare a valutare la sarcopenia. La prevenzione si fa col movimento e una corretta alimentazione, in cui le proteine sono fondamentali. Migliorare l’apporto proteico anche attraverso integratori può essere utile, ma su questo non ci sono sufficienti evidenze scientifiche importanti. Lo studio su Plos One sembra un contributo utile in questo senso”.

Medical News

In media 30 minuti al giorno in più di esercizio, anche se piove

Avere un cane è il miglior modo per fare attività fisica anche quando si è anziani, ed è uno dei pochi che ‘costringe’ a muoversi anche d’inverno. Lo afferma uno studio dell’università di East Anglia pubblicato dal Journal of Epidemiology and Community Health.
I ricercatori hanno usato i dati di oltre 3mila persone tra 49 e 91 anni, di cui circa il 20% possedeva un cane. Tutti i partecipanti allo studio hanno indossato un accelerometro per monitorare la loro attività fisica nell’arco di una settimana.
Dai dati è emerso che chi ha un cane in media fa 30 minuti in più di attività fisica al giorno rispetto agli altri, e il beneficio si vede con qualsiasi meteo e in qualunque periodo dell’anno. Nei giorni di pioggia, sottolineano gli autori, chi deve portare a spasso il cane fa comunque più attività fisica di quella che fa chi non lo possiede in un giorno caldo e soleggiato. Nei giorni con più pioggia, ad esempio, i padroni di cani fanno in media 12 minuti di attività in più al giorno rispetto a quella fatta da chi non possiede animali nei giorni più caldi. “Lo studio ci dà delle informazioni importanti su come motivare le persone a rimanere attive anche dopo una certa età – concludono i ricercatori -. Gli interventi sull’attività fisica di solito spingono le persone a focalizzarsi sui benefici per se stesse, ma in questo caso entrano in gioco i bisogni del cane. Essere spinti da qualcosa di diverso dalle nostre necessità può essere una potente motivazione”.