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Un corso per conoscere le demenze, la loro diffusione e le cause, le terapie possibili e quali strumenti sono previsti per la tutela del malato e dei familiari che lo assistono.
A partire dal 1° ottobre 2018, il Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) Territoriale in collaborazione con la U.O.C di Geriatria dell’ospedale SS. Trinità ed il CDCD Ospedaliero, avvieranno il nuovo CORSO PSICOEDUCAZIONALE destinato a familiari e assistenti di persone affette da Disturbi Cognitivi e Demenza.

Sede del corso, orari e referenti

Il corso avrà inizio il 1° ottobre e terminerà il 17 dicembre 2018. Il corso si articolerà in 12 incontri, con inizio alle ore 16.30, che si svolgeranno presso il Centro Diurno Integrato Alzheimer, Padiglione G, Cittadella della Salute, via Romagna n. 16 a Cagliari.
Coordinatrici e Referenti per il Corso sono la Dott.ssa Valeria Putzu e la Dott.ssa Daniela Viale.

Iscrizioni
Per l’iscrizione, ci si può rivolgere alla segreteria del “CDCD” Centro Disturbi Cognitivi e Demenze chiamando ai numeri 070 47443057/3052 dalle 12.30 alle 13.30.

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Il 2 e il 23 agosto i veterinari Assl effettueranno la microchippatura gratuita dei cani

Due nuovi appuntamenti con i veterinari Assl per le iscrizioni gratuite dei propri cani all’anagrafe canina: giovedì 2 e 23 agosto nei locali dell’ex mattatoio comunale di Oristano, in via Parigi (zona industriale) sarà possibile sottoporre il proprio amico a quattro zampe alla microchippatura, un intervento rapido e poco invasivo che consente al proprietario di ritrovare l’animale in caso di furto o smarrimento ed evita di incorrere nelle sanzioni previste per chi possiede un cane non iscritto all’anagrafe, come previsto dalla normativa.
Per accedere alla prestazione è necessario prenotare chiamando il numero 345.6619323 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.30. Si ricorda che l’operazione può essere effettuata dopo i primi dieci giorni di vita del cucciolo e sempre prima di una sua eventuale trasferta o trasferimento di residenza.

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Si è insediata il giorno 19 aprile 2018 e ha iniziato a operare regolarmente la Commissione Rischio Radiologico Aziendale, costituita con delibera n. 396, proposta dal Responsabile della funzione di coordinamento aziendale dell’area tematica “Programmazione Ospedaliera”, attualmente Direttore dell’ASSL di Nuoro, Grazia Cattina, e adottata dal Direttore Generale, Fulvio Moirano, nella seduta del 14 marzo 2018, in conformità alle prescrizioni contenute nel D.Lgs 230/95 e s.m.i., concernenti le Norme Aziendali di Protezione e Sicurezza.
La Commissione Aziendale Rischio Radiologico dovrà supportare la Direzione generale nell’applicazione delle norme e delle disposizioni applicabili in materia di attribuzione dei benefici contrattuali al personale esposto a rischio da radiazioni ionizzanti, in un quadro di appropriatezza, equità e trasparenza, anche mediante la predisposizione di apposito regolamento da sottoporre all’approvazione della Direzione previa informativa alle Organizzazioni Sindacali. La Commissione, presieduta dal Direttore Sanitario, Francesco Enrichens, risulta così composta:

• un direttore di Unità Operativa di Radiologia
• un medico autorizzato
• un esperto qualificato
• un fisico esperto in fisica medica
• un medico competente
• un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
• un Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
• un infermiere di Blocco Operatorio
• un assistente/collaboratore amministrativo in qualità di segretario.
La deliberazione è consultabile e scaricabile al seguente link: SCARICA PDF

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L’ATS Sardegna ha bandito un avviso pubblico rivolto a tutti i Comuni sardi per l’acquisizione dei contributi per la tutela degli animali e la prevenzione al randagismo (deliberazione del Direttore Generale n. 562 del 26/4/2018). 

Alla selezione possono partecipare le Amministrazioni locali che abbiano deliberato la disponibilità di un fondo per le sterilizzazioni di cani di proprietà e che abbiano assunto con delibera di Giunta comunale un impegno economico di compartecipazione al finanziamento per almeno il 50% dell’importo totale del progetto. Possono partecipare anche quei Comuni che hanno avviato, anche prima della pubblicazione del presente bando, un progetto di sterilizzazione dei cani padronali, purché lo stesso sia conforme ai criteri della selezione. 

L’importo complessivo è pari a 234.729,56 euro e la somma unitaria erogabile a ciascun Comune beneficiario è di 5mila euro. Le domande devono pervenire presso gli uffici dell’ATS Sardegna nelle modalità individuate dal bando. Al momento dell’approvazione della domanda sarà erogato il 70% del contributo, il restante 30% sarà liquidato al momento della rendicontazione finale. 

L’ATS Sardegna ha ricevuto l’incarico di predisporre l’avviso pubblico dalla Giunta Regionale che, con la delibera n. 55/14 del 13 dicembre 2017, ha disposto un cofinanziamento, sotto forma di contributi a favore dei Comuni, per incentivare le sterilizzazioni di cani padronali a rischio di riproduzione incontrollata. La delibera regionale fa riferimento, in particolare, ai cani adibiti alla custodia di greggi, ai cani da guardia di fondi rurali e ai cani di proprietà di cittadini che si trovino in particolari condizioni economiche accertate sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). 

«Questa iniziativa – afferma il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASSL Sassari, Francesco Sgarangella – mira a contrastare il fenomeno del randagismo causato dall’abbandono di cucciolate indesiderate e a favorire l’eradicazione dell’echinococcosi, una malattia parassitaria che provoca danni agli animali e all’uomo. Inoltre il controllo del randagismo limita i contenziosi legali per richieste di risarcimento danni e riduce le spese a carico delle Amministrazioni comunali».

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Per le future mamme e papà appuntamento mercoledì 4 ottobre, per i neogenitori giovedì 5 ottobre

Mercoledì 4 ottobre alle ore 9.30 avrà inizio il nuovo corso di accompagnamento alla nascita organizzato dal Consultorio familiare di Terralba e rivolto alle donne che partoriranno nel mese di dicembre ed ai loro compagni, residenti nei comuni di Arborea, Marrubiu, Terralba, San Nicolò Arcidano e Uras. 
Durante gli appuntamenti saranno approfondite le tematiche legate a concepimento e gravidanza, travaglio e parto, cura del neonato, alimentazione nel primo anno di vita del bambino, trasformazioni individuali nell’ambito della coppia, politiche familiari. Ogni appuntamento si articolerà in una fase teorica e una pratica, in cui si sperimenteranno le tecniche di respirazione utili in travaglio. In programma, inoltre, una visita guidata presso i reparti di Ginecologia e Pediatria dell’ospedale “San Martino” di Oristano. 
Per chi invece è diventato genitore a luglio 2017, il Consultorio organizza per giovedì 5 ottobre, alle ore 10.00, un incontro post nascita dedicato allo sviluppo del neonato e alla riorganizzazione della famiglia dopo l’arrivo del bebè. Durante l’incontro saranno presenti l’ostetrica, l’assistente sanitaria e il pediatra, per ripercorrere l’esperienza del parto e la gestione del neonato, nonché le tematiche legate alla salute, alla cura e all’alimentazione del bambino nel primo anno di vita. 
Gli incontri, gratuiti, si terranno nei locali del Consultorio Familiare di Terralba, (Viale Sardegna). Per adesioni e informazioni sul corso di accompagnamento alla nascita o all’incontro post parto è possibile contattare il numero 0783.81828 dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 13.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30.

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Da lunedì 2 ottobre i micologi Assl saranno nuovamente a disposizione dei raccoglitori per verificare la commestibilità degli esemplari raccolti


Da lunedì 2 ottobre gli esperti dell’Ispettorato micologico, attivo gratuitamente presso il Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della della Ats-Assl di Oristano, saranno nuovamente a disposizione dei raccoglitori di funghi spontanei per verificarne la commestibilità e garantirne il consumo in piena sicurezza. 
Il servizio ha sede a Oristano (via Carducci, 35 – 4° piano) ed è aperto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00, senza prenotazione. Sarà possibile accedere allo sportello anche al fuori dei giorni ed orari di apertura, previo appuntamento telefonico chiamando i numeri 0783.317787/317005/317721, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. 
E’ opportuno che i funghi presentati all’Ispettorato micologico siano contenuti in cestini rigidi e forati, possibilmente suddivisi per specie, interi, freschi, puliti e ben conservati. È inoltre necessario portare con sé l’intero raccolto e non solo un campione, perché fra quelli non controllati potrebbe essere presente un esemplare non commestibile. I micologi Assl consigliano, in ogni caso, di non mangiare mai funghi della cui commestibilità non si sia certi e di non consumarli crudi, né in grandi quantità. E’ buona norma, poi, evitare la raccolta indiscriminata di esemplari troppo giovani o troppo maturi, ammuffiti o alterati e fare attenzione a quelli che crescono in zone a rischio inquinamento, nei pressi di discariche, strade ad alto traffico, aree trattate con pesticidi. Infine si raccomanda di staccare delicatamente i funghi dal terreno, nel rispetto dell’ecosistema, e trasportarli in cestini rigidi e forati, per favorire la diffusione delle spore. In caso invece si verifichino dei disturbi dopo aver consumato funghi, è consigliabile recarsi immediatamente al Pronto Soccorso, portando con sé eventuali avanzi del pasto per permettere ai sanitari di identificare tempestivamente le cause del problema. 
Oltre che fornire consulenza gratuita e qualificata ai raccoglitori, l’Ispettorato micologico rilascia le certificazioni sanitarie di commestibilità per la vendita al dettaglio e la somministrazione dei funghi spontanei, vigila sul loro commercio e sulla somministrazione nei pubblici esercizi, promuove iniziative di informazione-educazione sanitaria della popolazione e organizza corsi di formazione in ambito micologico. Gli operatori del Sian, infine, offrono agli operatori di Pronto soccorso la propria collaborazione, garantita h 24 nei periodi di maggior rischio, in caso di eventuali intossicazioni causate dall’ingestione di funghi velenosi.