Medical News

Lo indicano test organizzati con app e internet

L’esperienza della bellezza è soprattutto di “testa” cioè razionale: lo dimostra un esperimento che, con test organizzati fra internet e un’app, dà ragione a Kant. Pubblicato sulla rivista Current Biology, l’esperimento è stato condotto da Denis Pelli e Aenne Brielmann, dell’università di New York.
“L’esperienza della bellezza è una forma di piacere”, ha rilevato Pelli. Ma per percepirla, ha aggiunto, ”dobbiamo pensare”. Per Brielmann, ”lo studio rivela ciò che rende speciale la bellezza”, che ”dall’Iliade di Omero, all’attuale settore della cosmesi, è sempre stata importante”.
Per esplorare le teorie filosofiche di Immanuel Kant, secondo il quale l’esperienza della bellezza è soprattutto razionale mentre quella legata al piacere no, è stato chiesto a 62 persone di indicare, attraverso un’app, il piacere e la bellezza che hanno provato guardando immagini su internet, assaggiando una caramella o toccando un morbido orsacchiotto. In un altro esperimento, i volontari hanno ripetuto il test mentre erano distratti da un altro compito. È stato così scoperto che la distrazione ha annullato la percezione della bellezza: cioè un’immagine considerata bella in precedenza non era più ritenuta tale. Al contrario, la distrazione non ha avuto invece effetto sulla percezione delle immagini considerate non belle o neutre.
I ricercatori hanno però scoperto, inaspettatamente, che alla bellezza sono state associate anche sensazioni piacevoli. Un terzo dei volontari ha infatti detto di aver avuto una esperienza piacevole nel mangiare una caramella o toccare un orsacchiotto, e ha definito l’esperienza ”bella”.
La scoperta non è solo una curiosità scientifica, ma ha anche applicazioni pratiche. Per esempio, ha osservato Brielmann, “non bisogna distrarre le persone nei musei se si vuole che trovino la bellezza nell’arte”.

Medical News

A Las Vegas anche spazzola smart e maschera a Led

Lo specchio ormai non dice più solo chi è la più bella del reame, ma insegna anche a diventarlo. Il gadget che avrebbe fatto invidia alla strega di Biancaneve è in mostra al Ces 2017, la più importante rassegna sull’elettronica al mondo, che nella parte dedicata alla bellezza presenta persino una spazzola wi fi e una maschera di bellezza a led, oltre a diverse soluzioni per chi ha perso i capelli.
Alla rassegna di Las Vegas che si chiude l’8 gennaio è stata presentata la versione evoluta di HiMirror, uno specchio capace di fare una analisi della pelle attraverso una semplice fotografia per dedurne il tipo, la presenza di eventuali danni, contarne i pori e le lentiggini, per poi suggerire prodotti e accorgimenti per porre rimedio e per un trucco perfetto. Il dispositivo , che costa 259 dollari nella versione plus, funziona in coppia con HiSkin, un altro gadget che appoggiato sulla pelle ne può fare l’analisi approfondita. Con la versione avanzata è possibile anche impostare che tipo di trucco si vuole scegliendo tra cinque diverse situazioni, da ‘passeggiata al tramonto’ a ‘pomeriggio in ufficio’. “Insieme questi dispositivi- spiega un comunicato stampa – danno accesso a informazioni che prima si potevano ottenere solo con una visita dal dermatologo”.
Anche Samsung ha lanciato un proprio dispositivo che analizza la pelle, S-skin, che è anche in grado allo stesso tempo di trattare i problemi con delle microiniezioni di nutrienti in grado anche di ripulire la pelle. Passando dalla pelle ai capelli, e aggiungendo al conto altri 200 dollari, si puó avere il Kerastase Hair Coach di L’Oreal, una spazzola intelligente che attraverso un microfono che ‘ascolta’ il rumore prodotto dalla pettinata e altri sensori è in grado di stabilire lo stato di salute dei capelli, dando consigli di conseguenza, e avvertendo anche se si colpisce troppo forte. Per chi invece i capelli li ha persi al Ces ci sono soluzioni tecnologiche. Si puó scegliere tra iGrow, un casco approvato dall’Fda che somministra una ‘light therapy’ al cuoio capelluto, e la Hairmax LaserBand, una fascia con 41 piccoli laser che promette di far ricrescere 129 capelli ogni sei centimetri quadrati. Dedicata invece alla pelle è iDerma, una maschera a Led che secondo gli ideatori riesce a stimolare la produzione di collagene mascherando difetti come l’acne e rallentando l’invecchiamento.