Medical News

“Noi donne italiane le dobbiamo moltissimo” dice ministro Salute

“La biografia di Tina Anselmi è una storia di straordinario coraggio e d’intelligenza al servizio delle istituzioni. Noi donne italiane le dobbiamo moltissimo. La biografia di Tina Anselmi è un percorso da studiare, il solco da lei tracciato ha un valore politico inestimabile”. Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin commenta, in una nota, la scomparsa di Tina Anselmi.
“C’è chi la ricorderà – continua Lorenzin – per le sue azioni di giovanissima cattolica antifascista, chi per l’instancabile lavoro all’interno del Parlamento, di certo Tina Anselmi ha dedicato la sua intera esistenza al miglioramento delle condizioni di tutti; e questo fa di lei una figura di riferimento per la politica italiana. A me piace sottolineare, una volta di più, l’autorevolezza con la quale, in un mondo fino a quel momento tutto maschile, ricoprì il ruolo di ministro; il suo rigore, riconosciuto da tutti, la portò in una fase delicatissima della vita delle nostre istituzioni a ricoprire la presidenza della Commissione d’inchiesta sulla P2”.
“La lotta per le pari opportunità – sottolinea Lorenzin – trovò proprio nella competenza e nella capacità politica di Tina Anselmi l’esempio, e quindi una fortissima spinta, verso l’uguaglianza tra uomo e donna nell’accesso al lavoro, alle cariche istituzionali. Indimenticata ministro della salute – ricorda – è anche grazie alla sua preziosissima attività che l’Italia si è dotata del Servizio Sanitario Nazionale, lo schema di tutela per tutti i cittadini che ancora oggi è esempio di sanità pubblica nel mondo”.
Nei prossimi giorni, annuncia infine il ministro Lorenzin, il Ministero della Salute valuterà quale forma adottare “per ricordare in modo duraturo la figura straordinaria di questa donna-politico”.