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Durante i lavori di ristrutturazione, progetto di Azienda USL e Comitato consultivo misto per accompagnare nei percorsi alternativi di accesso

Proseguono i lavori alla Casa della Salute di Castelfranco Emilia per la realizzazione dell’Hospice, del nuovo Ospedale di Comunità e della piattaforma chirurgica, che hanno comportato la definizione di percorsi alternativi di accesso a diversi servizi presenti all’interno dell’edificio.
Per agevolare i cittadini i volontari del Comitato Consultivo Misto (CCM), da sempre attivi accanto alla Direzione del distretto, si propongono ora come “facilitatori”, presentando i nuovi percorsi e accompagnando i cittadinipiù in difficoltà all’interno della Casa della Salute.
Hanno risposto dieci associazioni del territorio, i cui volontari si alterneranno, nei giorni di mercato (martedì e venerdì mattina) che sono anche quelli di maggior affluenza ai servizi, per agevolare l’accesso. Identificato tramite un tesserino, il volontario di riferimento insegnerà i percorsi e potrà essere di aiuto per l’attività normale di ricerca degli ambulatori e dei servizi all’interno dell’edificio.
“Accanto a frecce ed indicazioni, che non devono mai mancare – chiarisce la direttrice del Distretto Antonella Dallari – pensiamo che accompagnare i propri concittadini all’interno dei servizi sanitari sia un modo per costruire salute stando vicino alle persone, ascoltando i bisogni e contribuendo al miglioramento dell’accesso alle nostre strutture”.
“Come Comitato consultivo misto, insieme all’Azienda USL, abbiamo ritenuto non solo positivo ma costruttivo dare la nostra collaborazione per un servizio che sia di accompagnamento ed educazione all’utilizzo dei serviziattivi all’interno della Casa della Salute”, spiega Luciano Sighinolfi, presidente del CCM -. Un impegno che raccoglie le esigenze dei cittadini rispetto alla qualità e all’equità dei servizi: come Comitato siamo sempre disponibili per superare insieme all’Azienda le difficoltà che possono crearsi su una struttura come questa, sempre aperta e funzionale e che deve rimanere tale anche in occasione degli importanti lavori di ristrutturazione in corso”.

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Presentato il servizio rivolto ai giovani maschi dai 14 ai 34 anni, spazio per fare prevenzione e prendersi cura della salute sessuale e riproduttiva

Generare salute, parlare alla popolazione dei giovani maschi, fare prevenzione e informazione: è stato presentato il 9 novembre, con una conferenza, il servizio di ambulatorio andrologico collocato presso la Casa della Salute di Castelfranco Emilia e rivolto in modo specifico ai ragazzi dai 14 ai 34 anni, per dare risposta alle loro domande e promuovere la salute sessuale e riproduttiva. 
Un servizio costruito grazie alla sinergia tra molti attori: l’Azienda USL di Modena e l’amministrazione locale, professionisti della sanità e le associazioni – in primis Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva che ha coprogettato il servizio insieme all’Ausl – e il mondo della scuola. 
L’ambulatorio andrologico, ad accesso diretto e gratuito, si inserisce nelle attività dello Spazio giovani all’interno del Consultorio familiare e ha tra i suoi obiettivi anche quello di qualificare ulteriormente i percorsi di collaborazione già in essere con le scuole del territorio. 
Tra i relatori sono intervenuti Sabrina Nardi, vice coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, Antonio Granata, dell’Unità operativa di Endocrinologia dell’Ospedale Baggiovara, Riccardo Grisanti, dell’Unità operativa di Urologia dell’Ospedale di Sassuolo e Silvana Borsari, Direttore Unità Operativa Consultori famigliari provinciali dell’Azienda USL di Modena. Presenti in sala il Direttore Generale Ausl Massimo Annicchiarico, il sindaco di Castelfranco Stefano Reggianini con l’assessore alla sanità Nadia Caselgrandi e il consigliere regionale Luca Sabattini.
L’ambulatorio andrologico rivolto agli adolescenti e ai giovani adulti dai 14 ai 34 anni, è uno spazio aggiuntivo che integra i servizi dello Spazio giovani presso il Consultorio. È presente uno specialista per attività di informazione, consulenza e visita. È possibile prenotare l’appuntamento, ad accesso diretto e gratuito, telefonando al n. 059 5137202 southafrica-ed.com.