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Il cervello delle donne lavora tutto il mese nello stesso modo

Gli inglesi hanno trovato anche un termine per descrivere il fenomeno, ‘period brain’, ma in realtà a differenza di quello che comunemente si può pensare il modo di lavorare del cervello non cambia durante il ciclo mestruale.
I livelli di estrogeni, progesterone e testosterone non hanno alcun impatto sulla cosiddetta ‘memoria di lavoro’, fondamentale per risoluzione di problemi di calcolo e di ragionamento, e in generale sulle dinamiche cognitive o sulla capacità di prestare attenzione a due cose contemporaneamente. A evidenziarlo uno studio della Medical School Hannover, in Germania, insieme all’ospedale universitario di Zurigo, pubblicato sulla rivista Frontiers in Behavioral Neuroscience.
Per arrivare a questa conclusione gli studiosi hanno preso in esame per due cicli mestruali consecutivi 68 donne. Mentre l’analisi dei risultati del primo ciclo ha suggerito che alcune dinamiche a livello cognitivo e l’attenzione risultavano colpite, queste evidenze non sono state replicate nel secondo ciclo. “Anche se ci possono essere individualmente delle eccezioni- spiega Brigitte Leeners, autrice dello studio- le prestazioni cognitive delle donne non vengono generalmente disturbate dai cambiamenti ormonali che si verificano con il ciclo mestruale”.

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La causa è una proteina che innesca un’infiammazione

Scoperta finalmente la ragione per cui il ciclo mestruale è tanto doloroso per molte donne. A causare la cosiddetta sindrome premestruale sarebbe un’infiammazione acuta innescata da un biomarcatore, la proteina C-reattiva. Lo ha verificato uno studio condotto su 3.300 donne pubblicato sul Journal of Women’s Health.
Lo stesso marcatore in precedenti studi è stato trovato associato ad attacchi di cuore e in generale agli stati infiammatori. Circa l’80% delle donne lamenta sintomi premestruali, come crampi addominali e mal di schiena, disturbi dell’umore, attacchi di fame, gonfiore, dolore al seno. Lo studio ha rilevato che sembrano essere collegati ad alti livelli di questa proteina, non il mal di testa invece.
”I fattori associati ad ognuno dei sintomi premestruali sono complessi – commentano i ricercatori – e indicano che ci sono dei meccanismi diversi a causarli. L’infiammazione può avere un ruolo ‘meccanico’ per molti di loro, anche se servono ulteriori approfondimenti per confermarlo”. La raccomandazione, alle donne, è comunque di evitare comportamenti associati all’infiammazione, e di usare farmaci antinfiammatori per trattare i sintomi.