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Progetto finanziato dalla Comunità Europea. Ecco come accedere
AREZZO – Assistere e sostenere al domicilio le persone che hanno una condizione di fragilità per problematiche di tipo cognitivo e/o per persone completamente non autosufficienti seguite dai servizi. E’ l’obiettivo di un progetto finanziato dalla Comunità Europea, attraverso la Regione, al quale hanno partecipato le Zone Distretto della Sud Est.
Il progetto ha una durata di 18 mesi. Si rivolge a cittadini con diagnosi specialistica di demenza lieve o moderata, per i quali possono essere attivate prestazioni professionali domiciliari, extra domiciliari e semiresidenziali, ma anche a cittadini non autosufficienti in carico ai servizi sociosanitari territoriali per supportare la persona e la sua famiglia rimanendo al proprio domicilio (attraverso l’erogazione di un contributo economico a supporto della spesa per l’assunzione regolare di un assistente familiare).
Nella Zona Distretto Arezzo, Casentino e Valtiberina, per informazioni le famiglie possono rivolgersi ai Punti Insieme della Zona Distretto, ai medici di medicina generale e agli Sportelli di Segretariato Sociale e al Servizio Sociale Professionale di riferimento per le persone già seguite dai servizi.
I numeri di telefono da chiamare (in orario 8,30-13,30) sono: per articolazione Aretina, tel 0575/255801; per il Casentino tel 0575/588452; per la Valtiberina tel 0575/757776.

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3 GUGNO 2019 : PRESENTAZIONE/CONFERENZA DEL PROGRAMMA +VITA ASL LATINA
 
9 GUGNO 2019 : +VITA IN PIAZZA
 
La ASL di Latina ha avviato la riorganizzazione dei servizi sanitari, per rendere protagonisti i cittadini della nostra provincia nel sistema di cure. Il prossimo 3 giugno presso l’ospedale di Latina, pal.na Direzionale, verrà presentato il Programma +Vita alla presenza dei decisori amministrativi locali e regionali, delle associazioni di volontariato, dei rappresentanti delle categorie professionali e di altri importanti segmenti rappresentativi della società, a cominciare da quelli produttivi. Tutti saranno coinvolti, in quanto protagonisti, dal cambiamento previsto dal Programma +Vita.
 
L’8 Giugno 2019 Conferenza pubblica di presentazione “Programma + VITA” presso l’isola di Ponza
 
Il 9 giugno 2019 presso Piazza del Popolo di Latina è previsto l’incontro con tutta la popolazione per presentare il Programma +VITA e per realizzare attività di screening con visite mediche e tante altre iniziative.
 
Che cos’è il progetto +VITA
 
è l’innovativo progetto dell’ASL di Latina che propone un nuovo modello di gestione del percorso di cura del paziente cronico
 
Il modello proposto intende fornire un approccio sistematico alla gestione della cronicità che parta dal coinvolgimento diretto del paziente, che insieme ai Medici di Medicina Generale e all’Azienda ASL, diventa responsabile e parte attiva delle azioni volte a “prendersi cura del proprio stato di salute”.
 
L’approccio sistematico alla gestione della cronicità dell’ASL di Latina si fonda su quattro pilastri:
 
PATTO DI CURA
Accordo tra il paziente, il Medico di medicina generale e l’ASL che diventano co-responsabili nella definizione e attuazione del piano di assistenza individuale.
 
GESTIONE PER PDTA
Approccio per processi attraverso l’utilizzo di strumenti
 
(Percorsi Diagnostico Terapeutici assitenziali)
per attuare la presa in carico e la gestione del paziente attraverso il piano di cura.
 
INTEGRAZIONE OSPEDALE-TERRITORIO
Prevede il coinvolgimento della Medicina Generale e l’attivazione delle Centrali di continuità territoriale composte da figure infermieristiche che ricoprono il ruolo di case manager e avranno il compito di facilitare la presa in carico del bisogno assistenziale dell’assistito
 
UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA
Una piattaforma tecnologica comune consentirà ai Medici di Medicina Generale di essere aggiornati sull’andamento del percorso di cura, di seguire il paziente sia nell’organizzazione di visite, esami e prenotazioni, che nell’aderenza a terapia, prestazioni sanitarie e abitudini/stili di vita.
 
CAMBIA IL RUOLO DEL PAZIENTE CHE DIVENTA IL CENTRO DELL’ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA DEI SERVIZI NEL SUO PIANO DI CURA
 
A CHI SI RIVOLGE
Destinatari del progetto sono i pazienti affetti da patologie croniche quali diabete, broncopatia cronica ostruttiva, e scompenso cardiaco , condizioni che necessitano di un attento monitoraggio, per limitare i rischi di un aggravamento che può portare a cause di invalidità di diversa entità.