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L’iniziativa è in programma lunedì prossimo all’auditorium dell’istituto comprensivo di Poppi
 
POPPI – Terzo appuntamento con il ciclo di incontri dal titolo “Niente su di noi senza di noi”, che per la Zona Casentino si tiene all’auditorium dell’istituto comprensivo statale di Poppi (viale dei Pini).
 
L’iniziativa è in programma lunedì prossimo 18 marzo alle ore 10,30. Argomento: “Il progetto di vita”. Per informazioni, tel 366 1257764.
 
Il ciclo di incontri dedicati al progetto del “Dopo di noi” e destinato a famiglie ed operatori del settore, è organizzato dalla Fondazione Riconoscersi insieme alla Asl Toscana sud est e con il patrocinio della Regione e dei Comuni.

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Mercoledì prossimo alle 16, nella sala riunioni dell’ospedale della Fratta, incontro informativo sulle opportunità e i servizi previsti dal progetto

CORTONA – Incontro aperto alla popolazione, e soprattutto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, per presentare il progetto “Dopo di noi” in Valdichiana. L’iniziativa si terrà mercoledì 21 novembre alle 16 nella sala riunioni dell’ospedale della Fratta. La organizza la Zona Distretto.

I saluti saranno affidati al presidente della Conferenza dei sindaci Francesca Basanieri. Seguiranno gli interventi di Anna Beltrano (direttore Zona Distretto) che presenterà la normativa nazionale del progetto, le risorse a disposizione e l’organizzazione territoriale necessaria per portarlo avanti; poi l’assistente sociale Francesca Marinelli che illustrerà le modalità di accesso a risorse e servizi, i referenti e i contatti nel territorio e tutte le informazioni più concrete destinate alla popolazione. Tra i presenti, anche i partner, cioè Koinè, Comars e Fondazione Riconoscersi, oltre all’associazione “Ragazzi speciali” che è sostenitrice del progetto.

Nella Zona Distretto Valdichiana, il “Dopo di noi” può contare su un fondo pari a 306.036,25 euro (in parte sono finanziamenti regionali e in parte cofinanziamento da parte dei soggetti partner). E’ un progetto legato alla Legge nazionale 112/2016, in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, in quanto mancano entrambi i genitori o perché i genitori non sono in grado di dare il giusto sostegno, oppure in previsione che questo verrà meno. L’obiettivo è di offrire servizi e cure ai disabili gravi tra 18 e 65 anni, rimasti senza adeguato sostegno familiare, e momenti di sollievo a quelle famiglie che per gravi motivi necessitano di sostegno assistenziale, o ancora, soluzioni residenziali per alcuni periodi al fine di favorire le autonomie personali di vita quotidiana.

“Costruire percorsi di vita, partendo dai bisogni della persona con disabilità grave – spiega Beltrano – ricostruendo un ambiente familiare e garantendo le cure primarie e socio sanitarie. Il tutto con un unico obiettivo: far acquisire la maggior autonomia possibile alla persona. Si tratta di una importante rassicurazione anche per la famiglia”.

Durante l’incontro di mercoledì, sarà possibile fare domande e chiedere tutti i chiarimenti necessari. La popolazione è invitata a intervenire.

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Un progetto a sostegno dei disabili e delle loro famiglie. L’obiettivo: integrazione sociale e autonomia

La Asl toscana sud est, capofila del progetto regionale “Dopo di noi” porta in Casentino 180.802,90 euro (104.625 euro finanziati dalla Regione Toscana e 80.177,91 euro dai vari partner) a sostegno dei disabili gravi.
E’ un progetto basato sulla legge nazionale 112 del 2016, recante disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare in quanto mancano entrambi i genitori o perché i genitori non sono in grado di dare il giusto sostegno o in previsione che questo verrà meno.
“Con questa Convenzione – spiega Antonella Valeri direttore della Zona Distretto – vengono costruiti percorsi di vita, partendo dai bisogni della persona con disabilità grave che ha dai 18 ai 65 anni di età. L’obiettivo è ricreare l’ambiente familiare assicurando le cure primarie e socio sanitarie per far acquisire alla persona la maggior autonomia possibile. Per dare sollievo alle famiglie, sono previsti anche servizi residenziali a carattere flessibile e temporaneo di tipo domestico, dove i disabili possano essere accolti per i week-end o comunque per periodi brevi.”
Il progetto, che ha una durata triennale, si svilupperà in maniera integrata con i percorsi già in essere nel territorio del Casentino.
“Questo per noi non è un traguardo – afferma il presidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino Valentina Calbima un punto di partenza importante per la vallata. Un plauso e un grazie vanno a tutto il team che ha lavorato per giungere a questa firma, che ci impegna tutti in un percorso di crescita e di miglioramenti per il futuro“.
Le ha fatto eco il Sindaco di Bibbiena Daniele Bernardini: “L’aiuto economico statale è stato lo strumento che ci ha spinto a far partire la cosa, e sono grato in particolare alla famiglia Tarchi per aver messo a disposizione del progetto una casa ammobiliata, la perseveranza di queste persone sarà un beneficio per tanti. E’ chiaro però che non possiamo fermarci qui se vogliamo dare una risposta alle necessità presenti nel territorio, dobbiamo continuare a crederci non fermandoci ai numeri odierni”.
Alla firma erano presenti anche Andrea e Lucia Tarchi, la Fondazione Riconoscersi, e le Cooperative Koinè, L’albero e la rua e Residenze Sociali e Sanitarie, Daniela Nocentini, Annalisa Boribello, Raffaella Prati.

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Al palo legge fine vita,slitta al 2017 ddl responsabilità medica

Il 2016 è cominciato con l’entrata in vigore del contestato decreto taglia-esami e si è chiuso con la firma dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Ha visto l’approvazione di leggi importanti, come il Dopo di Noi, ma anche tante altre ancora al palo, come quella sul fine vita.
TAGLIA ESAMI: Il 20 gennaio entra in vigore il decreto ‘taglia-esami’, ovvero la stretta su 200 prestazioni di cui spesso si tende ad ‘abusare’. Dopo molte polemiche, a luglio viene superato e le sanzioni lasciano il posto a senso della responsabilità.
RESPONSABILITA’ MEDICA: Il 28 gennaio la Camera da il via libera al ddl sulla responsabilità professionale del personale sanitario. Il testo depenalizza l’atto medico e introduce assicurazione obbligatoria di professionisti e strutture. Atteso da un decennio, sarà approvato definitivamente dal Senato ne 2017.
DOPO DI NOI: Il 14 giugno diventa la realtà la legge sul Dopo di noi, sull’assistenza a favore delle persone con disabilità quando i genitori non ci saranno più. Prevede più case famiglia e meno istituti, maggior peso alla volontà della persona disabile, detrazioni fiscali e uno stanziamento di 270 milioni in tre anni.
ADDIO A MAX: Il 20 luglio l’addio a Max Fanelli, malato di Sla che invano aveva chiesto l’eutanasia. Sarebbero almeno un centinaio ogni anno, secondo l’associazione Coscioni, gli italiani ‘costretti ad andare all’estero a morire’.
LEGGE SCREENING: Il 4 agosto, diventa legge l’estensione degli screening neonatali a tutte le Regioni. Una quarantina di esami potranno essere effettuati alla nascita attraverso un unico prelievo di sangue per individuare malattie metaboliche ereditarie che, se curate per tempo, possono consentire una vita normale.
FERTILITY DAY: A fine agosto esplode la polemica per il Fertility Day. Le locandine scelte per promuovere la giornata del 22 settembre scatenano le ire degli italiani sui social. A chiedere le dimissioni del ministro Lorenzin è anche lo scrittore Roberto Saviano.
CESSATO ALLARME ZIKA: Dopo un’estate trascorsa all’insegna della paura per la zazara Zika, il 18 novembre, l’Organizzazione mondiale della sanità dichiara che l’epidemia non è più una “emergenza di sanità internazionale”. In Italia sono stati registrati circa 60 casi importati e nessun contagio autoctono.
EPATITE C: Il 19 ottobre, cambio vertice Aifa. Nel ruolo di direttore arriva Mario Melazzini, che succede a Luca Pani. A Melazzini, già presidente, il compito di ricontrattare i prezzi dei farmaci innovativi contro l’epatite C. A fine 2016 intanto sono 63.602 i trattamenti avviati.
VACCINI: Il 23 novembre la regione Emilia Romagna approva una legge che prevede l’obbligo vaccinale per i bimbi che si iscrivono al nido. Accolta con entusiasmo dal mondo della scienza e della politica, trova molte regioni pronte a seguirne l’esempio. Ma il Codacons la ritiene “incostituzionale” e avvia una class action.
FARMACI INNOVATIVI: Con l’approvazione della Legge bilancio 2017 viene confermato, dopo mesi di battaglie, il Fondo Sanitario a 113 miliardi per il 2017. Tra le tante novità, tra cui un fondo di 500 milioni annui vincolato ai farmaci innovativi per l’Epatite c e altri 500 mln per gli oncologici innovativi.
LORENZIN TER: Il 12 dicembre viene presentato il nuovo Governo Gentiloni. Tra le conferme, quella di Beatrice Lorenzin al Ministero della Salute. Per lei, è il terzo mandato. Era stata nominata da Enrico Letta nel 2013 e confermata nel 2014 da Renzi.
CALANO ABORTI: La nuova relazione al Parlamento sull’aborto evidenzia un calo di quasi il 10% annuo rispetto al 2015, in buona parte merito, sottolinea il Ministero della Salute , del maggiore utilizzo di pillola contraccettiva dei 5 giorni dopo.
BIOTESTAMENTO: Il 20 dicembre ricorrono i 10 anni dal giorno in cui il medico Mario Riccio staccò il respiratore di Piergiorgio Welby. L’Italia ancora non ha una legge sul fine vita e il testo in discussione alla Camera rischia di non essere approvato per tempo. Ma il 3 novembre il Tribunale ha autorizzato a staccare i macchinari che tenevano in vita Walter Piludu.
NUOVE CURE IN ARRIVO: Il 21 dicembre Lorenzin firma nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, attesi da 15 anni. Il testo prevede, su tutto il territorio italiano, cure gratuite per fecondazione assistita, endometriosi, autismo e un centinaio di nuove malattie rare, oltre a nuovi vaccini.