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Imita il muco con cui si incollano alle superfici

La bava appiccicosa delle lumache ha ispirato un super-cerotto capace di sigillare ermeticamente le ferite. Flessibile e sicuro per l’organismo, è descritto sulla rivista Science e si deve all’istituto Wyss dell’università di Harvard per l’ingegneria ispirata alla biologia. 

Realizzare un adesivo resistente anche sulle superfici umide e bagnate non è facile: molti di quelli esistenti infatti sono tossici, oppure non aderiscono bene ai tessuti o ancora non possono essere utilizzati in ambienti umidi. Il gruppo di Harvard guidato da Jianyu Li ha pensato così di ispirarsi alle lumache Arion subfuscus, piuttosto comuni in Europa e in parte degli Stati Uniti, e in particolare al muco molto appiccicoso che secernono quando si sentono minacciate e che permette loro di aderire a qualsiasi superficie in modo così efficiente che i predatori non riescono a staccarle. 

Imitando il muco di questa specie di lumache i ricercatori hanno sviluppato un adesivo molto resistente, composto da una griglia tenace ma flessibile, e da una superficie adesiva ottenuta grazie a grandi molecole polimeri caricati in modo elettrostatico e capace di aderire a tessuti biologici asciutti e umidi, come pelle di maiale, cartilagini, cuore, arterie e fegato, senza risultare tossico per le cellule umane. 

I primi test sono stati condotti su un cuore di maiale e l’adesivo si è uniformato bene, con una tensione del 100%. Altri test sono stati condotti su ratti nei quali sono stati simulati interventi chirurgici d’urgenza, dimostrando che il super-cerotto è riuscito a bloccare le emorragie.

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Esperti riuniti al Gemelli parlano di impatto vissuti traumatici

Le esperienze traumatiche, anche subito dopo la nascita o addirittura nel grembo materno, possono avere un un impatto sul bambino, con esiti quali la comparsa di disturbi psichiatrici, vulnerabilità alla dipendenza da sostanze (droghe o alcolici), e altri problemi di salute.
   
È quanto spiegato in occasione del 3° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicotraumatologia e Gestione dello Stress dal titolo “Esperienze Traumatiche e Disturbi Psichiatrici”,  presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, durante il quale saranno presentati studi volti a dipanare i misteriosi legami tra ‘traumi antichi’ (anche in età neonatale) e ‘ferite’ psichiche e fisiche in età adulta.
   
La conferenza, spiega Luigi Janiri, Direttore dell’UOC di Psichiatria – Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli – è l’occasione per presentare le ultime scoperte sulle conseguenze a lungo termine di diverse esperienze traumatiche vissute in età precoce o addirittura nel grembo materno o subito dopo la nascita.
   
Infatti, spiega, “la possibilità di ritrovare, nei disturbi psichiatrici, antecedenti di tipo traumatico, è emersa in numerose evidenze sia di tipo epidemiologico sia clinico, anche in rapporto alle patologie psichiatriche emergenti (dipendenze comportamentali)”. Tanti sono però gli aspetti ancora da chiarire, a cominciare dall’esistenza di un possibile rapporto di causa-effetto fra il disturbo psichiatrico e gli eventi traumatici, sia singoli che ripetuti, vissuti anni e anni prima.