Special con tutti i video

Il 6° focus reumatologico dal titolo “Tra diagnosi precoce e prevenzione della cronicità alla luce delle terapia innovative” è suddiviso in 7 sessioni.
I temi centrali su cui si svilupperanno le varie sessioni sono di grande attualità:
· La diagnosi precoce, per riconoscere le patologie nel loro nascere e, grazie alle armi farmacologiche di cui oggi disponiamo, aggredirle in modo da limitare il danno irreversibile. · La prevenzione della cronicità, in quanto tale condizione provoca un danno, non solo al paziente nella sua sfera sanitaria, ma anche in quella relazionale sia in campo familiare che sociale
Tale premessa è importante anche alla luce delle reali necessità imposte da indicazioni di farmacoeconomia.
La gestione delle risorse è fondamentale. I farmaci biologici hanno reso possibile un vero approccio patogenetico alle malattie autoimmunitarie, rallentando, se non bloccando, la progressione delle malattie e migliorando, sia in termini di qualità che di quantità, la vita dei pazienti.

Di seguito tutte le video interviste:

 

Intervista al dott. Mario Bentivegna che presenta il 6° Focus Reumatologico di Ragusa del 15 e 16 Novembre

Intervista al dott. Mario Bentivegna le nuove sfide per la reumatologia

Malattie autoinfiammatorie, intervista alla dott.ssa Patrizia Barone

Malattie reumatologiche dell’anziano, intervista al dott. Molica Colella

Artrite reumatoide e telemedicina, intervista al dott. Sebastiani

Malattie reumatologiche e della pelle. Intervista al dott. Gianpiero Castelli

ANMAR Ragusa, dalla parte dei pazienti reumatici

Osteoporosi, come trattarla? Intervista a prof. Luigi Di Matteo

Medical News
“Tra diagnosi precoce e prevenzione della cronicità alla luce delle terapia innovative” è il titolo del  6° Focus Reumatologico in programma nell’Hotel Poggio del Sole di Ragusa il 15 e 16 Novembre su iniziativa del dott. Mario Bentivegna, consigliere nazionale della SIR e responsabile della rete reumatologica dell’ASP.
Suddiviso in 7 sessioni e organizzato da AV Eventi e Formazione, l’obiettivo dell’evento formativo, particolarmente atteso, è quello di informare la medicina territoriale sulle nuove strategie diagnostico e terapeutiche; di formare una nuova coscienza socio-sanitaria sulle opportunità di cogliere le malattie in una fase precoce ed individuare un percorso virtuoso in cui inserire il paziente; di sensibilizzare le istituzioni sulla necessità di attivare una rete assistenziale che vede il ruolo del MMG centrale nelle gestione del paziente con patologie osteoarticolari e autoimmunitari.
Si tende ad un coinvolgimento massimo che parta dal reumatologo come specialista principale per gli aspetti medico-assistenziali, al chirurgo ortopedico e al riabilitatore.
I temi centrali su cui si svilupperanno le varie sessioni sono di grande attualità e il Focus, come è nella sua qualificata tradizione, punta a offrire upgrade e spunti di riflessione e confronto sulla diagnosi precoce per riconoscere le patologie nel loro nascere e, grazie alle armi farmacologiche in possesso, aggredirle in modo da limitare il danno irreversibile.
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“Tema centrale – ha dichiarato il dott. Bentivegna – anche la prevenzione della cronicità, in quanto tale condizione provoca un danno, non solo al paziente nella sua sfera sanitaria, ma anche in quella relazionale sia in campo familiare che sociale. Ma gestione delle risorse – avverte – è fondamentale. I farmaci biologici hanno reso possibile un vero approccio patogenetico alle malattie autoimmunitarie, rallentando, se non bloccando, la progressione delle malattie e migliorando, sia in termini di qualità che di quantità, la vita dei pazienti.  L’alto costo di questi farmaci, purtroppo, ha provocato un forte condizionamento nel loro uso per la scarsità delle risorse economiche disponibili. L’immissione sul mercato di farmaci come i biosimilari o le piccole molecole, a costo sicuramente calmierato rispetto agli originator, apre nuovi spazi e maggiori opportunità di utilizzo”.
Passaggio fondamentale nell’uso delle risorse è quello della valutazione anche i costi sociali legati all’assistenza complessiva e alla perdita delle giornate di lavoro. “Bisogna allargare la prospettiva, studiare l’impatto complessivo delle cure, puntare sulla diagnosi precoce che può ridurre – nel tempo – l’impatto negativo degli effetti della malattia – prosegue Bentivegna –  producendo un impatto positivo sulla workability. Gli argomenti trattati, oggi più che mai, necessitano di un giusto approfondimento sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico. Il miglioramento delle indagini bio-strumentali, le terapie innovative, le linee guida da seguire per la appropriatezza prescrittiva, il monitoraggio della patologia e altro ancora, spingono a ricercare, in modo sempre più frequente, momenti di approfondimento e dibattito per patologie, come quelle reumatologiche, ad alta incidenza sulla popolazione e – conclude Bentivegna – ad alto impatto sulla qualità di vita dei pazienti”.
Corsi ECM
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Informazioni
Provider ECM AV Eventi e Formazione
Crediti ECM 6
Data 12 Dicembre 2015
Costo Gratuito con obbligo d'iscrizione
Location Ragusa
Destinatari Medici Chirurghi specialisti in Medicina Generale (Medici di famiglia) – Reumatologia – Radiologia – Ortopedia e Traumatologia – Medicina Fisica e Riabilitazione – Medicina dello Sport – Dermatologia – Oculistica – Gastroenterologia – Cardiologia – Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base
Destinatari Workshop Fisioterapisti – Infermieri

Anche quest’anno ritorna il Focus Reumatologico, l’appuntamento, inserito nelle Giornate Iblee della Salute, giunto alla sua terza edizione, quest’anno si arricchisce con due importanti workshop dedicati al ruolo dell’infermiere e del fisioterapista nella gestione del paziente reumatologico.

Abstract

Raggiunto il traguardo della 6° edizione, le Giornate Iblee della Salute anche quest’anno affronteranno il tema delle patologie autoimmuni reumatologiche.
“Le malattie reumatiche sono patologie cronico-degenerative, comprendono malattie diverse fra di loro in termini di manifestazioni cliniche e sono aggravate da disabilità crescente. Essendo patologie multisistemiche, coinvolgono diversi organi ed apparati che si intrecciano in rapporti di reciproco interessamento patologico. E’ bene, appunto, valutare tutti i vari aspetti di reciproco coinvolgimento di organo al fine di cogliere i sintomi importanti e utili per una diagnosi precoce ed una terapia mirata.
Oggi disponiamo di mezzi importanti e nuovi per una diagnosi tempestiva e per una terapia mirata volta a bloccare il danno anatomico e funzionale. Organizzare momenti di scambio culturale e scientifico tra le varie specialità medico-chirurgiche, permette, ai vari specialisti, di migliorare la valutazione complessiva per una diagnosi e una terapia specifica e per valutare il pazienti nella sua complessità con una visione olistica della patologia.
II corso si pone i seguenti obiettivi:
– Esperti medici di varie specialità (reumatologi, ortopedici, cardiologi, gastroenterologi, dermatologi, nefrologi fisiatri), medici di medicina generale, farmacisti, decisori di spesa si confronteranno, alla luce delle nuove terapie e delle risorse economiche disponibili con lo scopo primario di cogliere e trattare le malattie ostoarticolari in fase early.

Il cuore dell’evento è il talk show. In questo spazio programmato di 2 ore i vari specialisti, di diverse branche già individuate, approfondiranno, ognuno per la propria competenza, il nesso e il rapporto di coinvolgimento tra le varie patologia di organo o di apparato con i due argomenti base (osteoporosi e malattie autoimmuni).

Le letture magistrali dei due argomenti base saranno la premessa e lo stimolo necessario e indispensabile per la discussione ed il confronto dei talk show.

Accanto all’evento centrale saranno organizzati due eventi satelliti rivolti agli Infermieri ed ai Fisioterapisti.

Il lavoro di èquipe è la scommessa vincente per migliorare la qualità di vita dei pazienti, alla luce, soprattutto, degli aspetti organizzativi (es: integrazione ospedale-territorio, gestione day service, piattaforme informatiche di gestione sanitaria), dei nuovi percorsi terapeutici (gestione dei nuovi farmaci ), e tecnologici (prevenzione e recupero funzionale delle disabilità).

Sarà dato molto spazio al dibattito aperto alfine di stimolare I’attenzione non solo sulla necessita di discutere sui problemi delle gestione clinica quotidiana, ma anche, e soprattutto, sulla importanza della diagnosi precoce delle patologie osteoarticolari con la consapevolezza che oggi, rispetto al passato, possediamo di un armamentario terapeutico che ci permette di bloccare I’evoluzione di molte patologie.

Come già sperimentato in altri eventi delle “Giornate Iblee della Salute” iI modello organizzativo del corso si completa con le riprese video e con un collegamento in diretta via Web. Tale scelta nasce dalla necessita di stimolare, a scopo più informativo che formativo, I’interesse, sugli argomenti trattati, non solo degli addetti ai lavori non presenti fisicamente, ma anche dei semplici cittadini. i quali, collegati via WEB, potranno seguire indiretta lavori ed eventualmente intervenire per porre quesiti.