Medical News

Aimetti, ‘No a demonizzazioni, tanti altri prodotti hanno ph acido e zuccheri’

E’ polemica in Gran Bretagna sul Prosecco dopo che su alcuni giornali, fra cui il Daily Mail e il Guardian, sono stati riportati pareri piuttosto vaghi di “esperti” secondo cui farebbe male ai denti a causa della sua elevata acidità. A lanciare quella che appare come una delle periodiche crociate anglosassoni contro i prodotti italiani è stato il Mail online, che ha raccolto le dichiarazioni di alcuni dentisti. Uno di loro è il professor Damien Walmsley, consulente scientifico della British Dental Association, che punta il dito contro il Prosecco per la presenza di anidride carbonica oltre agli zuccheri e all’alcol, che possono mettere a rischio i denti, “aumentando la sensibilità e il rischio di corrosione”. Anche il Guardian, con un commento a firma di Zoe Williams, ha discusso l’argomento ricordando come il vino frizzante sia da tempo diffusissimo nel Regno, in cui se ne bevono 40 milioni di litri ogni anno. I supermercati inoltre fanno a gara per offrire bottiglie a prezzi sempre più competitivi. Il quotidiano progressista arriva a elencare le ragioni per “evitare il Prosecco” partendo proprio dalla necessità di preservare il proprio sorriso. Parole che hanno indignato il portale italiano Londra Italia, secondo cui si tratta di una “fake news” promossa dalla lobby britannica della birra.
“E’ difficile identificare nel prosecco un prodotto rischioso, nessuna demonizzazione, perche’ ci sono anche tanti altri prodotti con ph acido e zucchero che possono essere a rischio carie e aumentare la sensibilita’ dei denti, soprattutto se non ci procede ad all’igiene successiva della bocca”, spiega Mario Aimetti, presidente eletto della Sidp, la societa’ italiana di Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, docente all’Universita’ di Torino.
Aimetti non entra nello specifico dello studio ma spiega che la questione del rischio non puo’ essere vista cosi’ frontalmente, cosi’ come posta sulla stampa inglese.
In particolare, aggiunge l’esperto, “le bevande, cosi’ come i cibi che possono aumentare la possibilita’ di sviluppare la carie o aumentare la sensibilita’, sono molti: tutte le bevande gassate e con zuccheri, frutta come fragole o arance”, solo per citarne alcune, ma la lista potrebbe essere davvero molto lunga.

Medical News

Alimentano ideali pericolosi, e le sagome maschili sono troppo muscolose

Le sagome dei manichini che sfoggiano abiti nelle vetrine dei negozi sono irrealistiche e hanno un ‘corpo’ che, se fosse quello di una persona in carne e ossa, sarebbe giudicato ‘malato’ dai medici. ”Una donna vera con un corpo simile sarebbe troppo magra addirittura per avere le mestruazioni” (ovvero avrebbe mancanza di ciclo mestruale a causa della magrezza), scrivono gli autori di uno studio pubblicato sul Journal of Eating Disorders.
L’analisi su manichini è stata condotta in due città britanniche visitando i negozi delle principali vie dello shopping.
”Vi sono chiare evidenze che l’ideale del corpo ultramagro sta contribuendo allo sviluppo di problemi di salute mentale, e disturbi dell’alimentazione, spiega l’autore del lavoro Eric Robinson dell’Università di Liverpool. Nell’analisi condotta, denuncia, ”non abbiamo trovato un manichino femminile che fosse di dimensioni normali”.
Lo studio è stato condotto visivamente, perché nessun negozio ha dato ai ricercatori il permesso di misurare i manichini. Un analogo studio sui manichini maschili ha evidenziato che, per quanto meno di uno su 10 sia troppo magro, quasi tutti presentano una muscolatura irrealistica che potrebbe a sua volta avere ricadute sulla salute mentale dei maschi, promuovendo insoddisfazione per il proprio corpo.

Medical News

Genitori avevano lanciato gara solidarietà per curarlo in Usa

I medici possono staccare la spina al piccolo Charlie Gard, andando contro il volere dei loro genitori. Lo ha stabilito l’Alta corte di Londra decidendo così la sorte del bimbo di sette mesi ricoverato al Great Ormond Street Hospital, centro pediatrico nella capitale britannica, affetto da una rara patologia che per i dottori non può essere curata. I genitori invece, Connie Yates e Chris Gard, si erano opposti lanciando una campagna di solidarietà e affermando che fosse possibile ancora salvare il bimbo affetto dalla sindrome di deperimento mitocondriale trasferendolo in un ospedale negli Usa.

Medical News

Esposizione a smog più alta nelle ore di punta

Passeggini coperti contro l’inquinamento atmosferico. E’ il consiglio che rivolgono ai genitori i ricercatori britannici secondo cui una semplice precauzione può difendere i più piccoli dai pericoli delle sostanze nocive nell’aria. Stando a uno studio dell’Università del Surrey, questo diventa particolarmente importante nelle ore di punta per le famiglie, quando accompagnano o vanno a prendere i figli a scuola e all’asilo, di solito col traffico automobilistico ai livelli più alti della giornata.
La ricerca, pubblicata su ‘Environmental Pollution’, è stata condotta nella città inglese di Guildford, con test su 64 spostamenti, per un totale di 80 chilometri percorsi. I punti più a rischio, dove è stato calcolato il livello più alto di inquinamento, sono risultati le fermate degli autobus e gli incroci con semafori.

Medical News

Times, tagli ‘uccidono’ 1180 pazienti con tumore a seno all’anno

I tagli alla sanità pubblica britannica uccidono indirettamente nel Paese più di 1000 donne all’anno colpite da cancro al seno. L’accusa arriva da un’organizzazione non governativa e viene ripresa oggi da vari giornali fra cui il Times, che denuncia in particolare come la scure dei pagamenti dell’Nhs, il sistema sanitario nazionale del regno, si sia abbattuta su medicinali considerati ‘salvavita’ – e comunque in grado secondo gli specialisti di allungare in modo significativo le prospettive di sopravvivenza delle pazienti – il cui costo medio giornaliero per singola unita’ viene calcolato in non piu’ di 19 pences, circa un quarto di euro.

Il riferimento e’ a una categoria di farmaci a basso costo – detti biofosfati – nati per trattare le osteoporosi, ma che secondo ricerche recenti possono avere un impatto significativo anche sul cancro al seno, con una riduzione della mortalità a 10 anni calcolata in un 20% di casi, rafforzando le ossa e frenando la possibile diffusione di cellule tumorali. Farmaci che tuttavia, come denuncia una delle maggiori associazioni di oncologi britannici, non e’ più prescrivibile a livello di routine, essendo ormai finanziato dall’Nhs solo per l’uso originario, nell’ambito dalla ‘ottimizzazione’ dei fondi decisa dopo gli ultimi tagli alla sanità dei governi conservatori.

Secondo l’ong Breast Cancer Now, questo significa che circa 27.000 donne con il cancro al seno sono private oggi di tali farmaci sull’isola. E che si ‘condannano a morte’ ogni anno circa 1.180 pazienti in teoria possibili da salvare.

Medical News

Dietro rigorosi controlli, per far fronte a carenza donatori

Trapianti fatti con organi prelevati da donatori malati di tumore: è la soluzione ‘estrema’ adottata in centinaia di casi dal Servizio sanitario del Regno Unito (nhs), per far fronte alla grave carenza di organi, dopo aver condotto test rigorosi per essere sicuri che gli organi non fossero cancerosi e infettivi. A segnalarlo è lo stesso servizio di trasfusioni e trapianti dell’Nhs, come riporta il quotidiano inglese The Independent.

Secondo le cifre comunicate, negli ultimi cinque anni 272 donatori di 675 organi trapiantati avevano il cancro. “Lavoriamo al massimo per minimizzare i rischi per chi riceve il trapianto – commenta John Forsythe, dell’Nhs – valutando attentamente tutti i potenziali organi e tessuti dei donatori”. A volte, vista la carenza di organi adatti, l’organo di un malato di cancro è l’unica opzione.

”Gli organi di donatori morti con tumori presenti o passati possono essere usati in sicurezza – continua Forsythe -. I chirurghi valutano il rischio di usare l’organo contro quello del paziente di morire nell’attesa del trapianto”.

Per ridurre i rischi, gli organi interni non possono essere donati da chi ha avuto un tumore con metastasi, o qualsiasi tipo di cancro al sangue, come leucemie e linfomi. Altri tessuti, come cornee, tendini e ossa, possono essere usati a volte dietro un’attenta valutazione caso per caso.

Il servizio trapianti dell’Nhs chiede ai cittadini, indipendentemente dalla loro salute, di donare soprattutto le proprie cornee, che possono essere utilizzate anche quando gli organi sono inadatti.