Medical News

Venerdì prossimo 23 novembre a partire dalle 12. Sarà presente l’assessore regionale Saccardi
AREZZO – Inaugurazione della Casa della Salute di Sansepolcro e delle nuove sale di Chirurgia ambulatoriale al San Donato di Arezzo. I due momenti sono in programma venerdì prossimo 23 novembre alla presenza dell’assessore regionale Stefania Saccardi.
Alle 12, in via Montefeltro a Sansepolcro, sarà tagliato il nastro della Casa della Salute. Il direttore generale della Asl Toscana sud est Enrico Desideri farà gli onori di casa, poi interverranno l’amministrazione comunale, il direttore di Zona Evaristo Giglio e il coordinatore dei medici Giuliano Checcaglini.
Alle 15.30, al San Donato di Arezzo, saranno invece presentate le due nuove sale di Chirurgia ambulatoriale, per le quali la Asl Toscana sud est e la Regione Toscana hanno investito 670.000 euro. Alle sale si accede dall’ingresso dei Poliambulatori (seconda scala, primo piano). Sarà presente la Direzione aziendale, l’amministrazione comunale e i professionisti che utilizzeranno le sale.
La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare.

Medical News

Il servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Sciacca si è trasferito nei nuovi locali siti al piano terra del P.O. Giovanni Paolo II, accanto la Camera Iperbarica.
Lunedì 6 agosto saranno inaugurati i nuovi locali alla presenza del Commissario ing. Gervasio Venuti a partire dalle ore 10.30.
Informazioni sul servizio e i nuovi numeri telefonici, nella pagina dedicata.

Medical News

Giovedì 4 agosto 2016 si è svolta, nei locali della ASL di via Tirso, l’inaugurazione dei nuovi locali per i servizi del Dipartimento di Prevenzione, Consultorio Familiare, Pediatria di Comunità e Ambulatorio Micologico. Nello stesso giorno sono stati anche inaugurati, presso il Presidio Ospedaliero San Camillo di Sorgono i nuovi locali per gli uffici del Distretto, CUP (Centro Unificato di Prenotazione), Farmacia Territoriale, ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), la nuova portineria e le nuove cucine. All’importante evento erano presenti le autorità cittadine, nella persona del sindaco Giovanni Arru, i responsabili dei Servizi coinvolti, moltissimi operatori aziendali e semplici cittadini. La direzione della ASL di Nuoro al gran completo, con il Commissario Straordinario, Dott. Mario Carmine Antonio Palermo, i Direttori Sanitario Dott. ssa Maria Carmela Dessì, e Amministrativo, Dott.ssa Carmen Atzori, ha voluto sottolineare la vicinanza ad un territorio da sempre svantaggiato per quanto attiene la possibilità di accedere all’offerta sanitaria, la consapevolezza della intensa attività della direzione distrettuale nel portare avanti un programma di ammodernamento delle strutture e la propria volontà di rendere sempre più operativo il Presidio Ospedaliero, con una nuova organizzazione basata sul modello “per intensità di cure” e di cui, a breve, verranno completate le nuove Sale Operatorie e il nuovo Pronto Soccorso. Le nuove inaugurazioni sono il risultato di un’intensa e determinata azione ri-organizzativa da parte della Direzione Distrettuale, supportata dalla direzione della ASL, e – in particolare – della Dott.ssa Paola Raspitzu, Direttore del Distretto Sanitario di Sorgono, mirante a migliorare i servizi rivolti ai cittadini. Le strutture sono dotate di impianti tecnologici a norma di legge, sono tutelate le esigenze derivanti dalla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e della privacy, rendendo più facilmente accessibili i servizi sanitari, concentrandone la dislocazione per tipologia similare e garantendone l’offerta con risposte assistenziali per aree omogenee. Non da ultimo, tutti i servizi sono stati trasferiti in locali di proprietà della ASL, con notevole risparmio per le casse aziendali. Particolare attenzione è stata dedicata alla possibilità per l’utente di avere un rapporto più diretto con gli uffici nell’ambito della semplificazione e umanizzazione dell’offerta sanitaria, anche nel settore amministrativo. Non da ultimo, risulta importante l’attivazione delle cucine, equipaggiate con modernissime attrezzature, anche nell’ottica di risparmio (in precedenza i pasti venivano preparati all’esterno), e propedeutica all’apertura della mensa per il personale.

Medical News

Polo Cardio-Toraco-Vascolare e Laboratorio Unico Metropolitano

“Oggi è una bellissima giornata, perché le strutture che abbiamo inaugurato sono un esempio di come si possa reggere la sfida per la sostenibilità del sistema senza perdere la nostra ricchezza, e cioè la sua universalità”. Così Beatrice Lorenzin, al termine della sua visita a Bologna, nel corso della quale il 1° Agosto ha inaugurato il nuovo Polo Cardio-Toraco-Vascolare al Policlinico di Sant’Orsola e il Laboratorio Unico Metropolitano (L.U.M.) all’Ospedale Maggiore.

Accompagnata da Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Mario Cavalli, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’Azienda USL di Bologna, Daniele Manca, Sindaco di Imola, Virginio Merola, Sindaco di Bologna, Luca Rizzo Nervo, Assessore alla Sanità e al Welfare del Comune di Bologna, Francesco Ubertini, Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Sergio Venturi, Assessore regionale alle Politiche per la salute, il Ministro ha aperto la sua giornata bolognese al Polo Cardio-Toraco-Vascolare.

Il Polo riunisce nove Unità operative: Cardiochirurgia, Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età Evolutiva, Cardiologia, Cardiologia Pediatrica e dell’Età Evolutiva, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Toracica, Radiologia, Anestesiologia e Rianimazione e Pneumologia interventistica. Offre 135 posti letto di degenza e 49 in area intensiva e semintensiva e può contare su 6 sale operatorie e 5 sale di diagnostica ed interventistica avanzata (2 sale ibride e 3 sale emodinamica) ad altissima tecnologia. “Il nuovo Polo del Policlinico di Sant’Orsola – ha spiegato Mario Cavalli – si candida ad essere un punto di riferimento a livello nazionale per tutte le attività di cardiochirurgia, chirurgia toracica e vascolare. Lo sarà per il comfort della struttura, le tecnologie di livello europeo ma anche per la scelta forte di puntare sulla multidisciplinarietà, sul lavoro di squadra che, grazie ad un’organizzazione per livelli di intensità di cure, favorirà la collaborazione tra professionisti e metterà davvero il paziente al centro dei percorsi di trattamento”.

Appuntamento successivo al Laboratorio Unico Metropolitano presso l’Ospedale Maggiore, dove il Ministro ha visitato i due piani dedicati alla diagnostica, soffermandosi in particolare al piano terra, dove batte il cuore del LUM con l’area ad alta automazione, il Corelab. Qui il Ministro ha potuto assistere al percorso compiuto dai campioni biologici dal loro arrivo sino alle linee completamente automatizzate lungo le quali le provette scorrono come vagoni ferroviari intelligenti su una rete che non richiede l’intervento del manovratore. “Il LUM – ha dichiarato Chiara Gibertoni – è un progetto di successo e il suo successo lo dobbiamo in massima parte al mix di competenze, entusiasmo e determinazione con il quale la comunità professionale bolognese, senza distinzioni né confini tra le quattro Aziende sanitarie che lo hanno costituito, ha accettato questa sfida. E’ una esperienza che abbiamo già replicato in altri ambiti – ha concluso Gibertoni – penso al Servizio Amministrativo Unico Metropolitano, e continueremo ad utilizzare come modello, convinti come siamo della necessità di riprogettare l’offerta nel territorio della provincia di Bologna secondo la logica della messa in rete”.

La giornata bolognese del Ministro Lorenzin si è conclusa con un incontro pubblico, nella nuova Aula Magna dell’Ospedale Maggiore, gremita di operatori della sanità pubblica bolognese, direttori generali, sanitari ed amministrativi delle Aziende sanitarie emiliano-romagnole, rappresentanti del mondo accademico, delle Associazioni e delle Istituzioni, tra i quali Sindaci, Parlamentari, il Prefetto Ennio Mario Sodano e l’Arcivescovo di Bologna, Mons. Matteo Maria Zuppi.

Medical News

Verrà inaugurato oggi, 25 giugno, il nuovo ambulatorio di Uroginecologia nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale S.Antonio Abate di Trapani.
L’evento sarà preceduto dall’incontro sul tema “Incontinenza urinaria : l’ospedale incontra il territorio. Donne e professionisti a confronto”, che si terrà nel palazzo Ulivo della Cittadella della Salute dalle ore 9.
All’evento, organizzato dal direttore f.f. del reparto Francesca Paola Maltese, parteciperà anche Biagio Adile, primario del reparto di Uroginecologia dell’ospedale Villa Sofia di Palermo.

Medical News

Si svolgerà questa mattina 24 giugno 2016, l’inaugurazione dei locali dell’unita operativa Dialisi del Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II di Lamezia Terme appena ristrutturati. Prima della cerimonia d’inaugurazione è prevista una conferenza stampa alle ore 11:00 nella Sala Arch. Ferrante dello stesso presidio ospedaliero. Durante la conferenza stampa verrà anche affrontato l’aspetto del diritto alle cure del paziente nefropatico da parte del Presidente Nazionale dell’ANED dott. Giuseppe Vanacore.
L’inaugurazione avverrà al primo piano dell’edificio Piastra alla presenza del Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro dott. Giuseppe Perri, del Direttore Sanitario aziendale dott. Carmine Dell’Isola, del Direttore Amministrativo aziendale dott. Giuseppe Pugliese, del Direttore f.f. U.O. Dialisi dott. Francesco D’Agostino, del Sindaco di Lamezia Terme Avv. Paolo Mascaro, del Presidente Nazionale ANED dott. Giuseppe Vanacore. I nuovi locali saranno disponibili per l’utenza dal 4 Luglio 2016. Sono stati invitati a partecipare S.E. il Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme e le autorità istituzionali comunali, provinciali e regionali.
La struttura, tutta nuova e funzionale sotto l’aspetto logistico e nella distribuzione degli spazi, è dotata inoltre di strumenti tecnologici di ultima generazione, avendo intrapreso un percorso virtuoso relativamente alla riorganizzazione e riqualificazione dell’offerta pubblica.
Inoltre, grazie al contributo gratuito di autorevoli artisti lametini come Maurizio Carnevali, Paolo Balestrieri, Adriana Adamo e Bruno Bagalà, le pareti del Reparto Dialisi saranno arricchite di opere d’arte dei maestri sopra citati.
Gli organi di informazione sono invitati a partecipare.