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Patologia abbastanza diffusa e legata al malfunzionamento della valvola aortica: è come se questa valvola ‘andasse in tilt’ determinando una perdita di potenza del cuore.

La valvola aortica, spiega il cardiochirurgo Massimo Massetti, direttore dell’Unità operativa complessa di cardiochirurgia del Policlinico Gemelli di Roma, è una delle valvole che nel cuore permette il passaggio del sangue, e mette in comunicazione il ventricolo, che è la ‘pompa’ del cuore, con l’aorta, che è l’arteria di grosso calibro che porta il sangue nei distretti attraverso le ramificazioni”. La valvola aortica, chiarisce l’esperto, ”ha una forma a tre sportelletti che si aprono e chiudono in sincronia con i battiti cardiaci, come fossero delle piccole ‘palpebre”’. Dunque, la patologia dell’insufficienza artica ”si determina quando questi sportelletti diventano incapaci di chiudersi in sincronia con i battiti del cuore. Ad ‘ammalarsi’, e quindi a non chiudersi più, può essere uno solo degli sportelletti ma nel caso di insufficienza severa, come sembra essere quella del presidente Berlusconi, ad essere interessati possono essere tutti e tre gli sportelletti della valvola”. La conseguenza, prosegue Massetti, è che ”non chiudendosi gli sportelletti, si viene a determinare un reflusso di sangue nel cuore, e ciò porta ad un quadro di scompenso di cui l’insufficienza aortica è appunto la causa”. A causa del reflusso, il cuore ”si ingrossa, di conseguenza perde la capacità di contrarsi e così perde potenza e diventa più ‘fiacco”’.

Varie possono essere le cause dell’insufficienza aortica: ”alla base, la causa – spiega il cardiochirurgo – può essere una malattia infiammatoria, come il reumatismo articolare acuto, o una distrofia che determina una debolezza strutturale dei tessuti, o ancora una malattia infettiva. Ma quest’ultimo caso – afferma Massetti – non mi pare possa essere quello di Silvio Berlusconi”.

C’è un ”unico modo per trattare l’insufficienza aortica, ovvero – conclude Massetti – quello di sostituire gli sportelletti malfunzionanti sostituendo la valvola aortica”.