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ORISTANO – Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione sulla corretta preparazione e somministrazione di cibi per le persone con intolleranze e allergie alimentari e sull’uso del sale iodato, promosso dall’Unità operativa di Igiene della Nutrizione del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della Assl di Oristano, nell’ambito del programma “Promozione della sicurezza nutrizionale” del Piano regionale di prevenzione.

L’evento, che si svolgerà mercoledì 9 ottobre, dalle 15 alle 19 nell’aula dell’area didattica dell’ospedale San Martino di Oristano, è rivolto agli operatori del settore della ristorazione collettiva e dei pubblici esercizi e ha l’obiettivo di ampliare e approfondire le conoscenze sulla preparazione e somministrazione di alimenti sicuri per i consumatori con intolleranze o allergie alimentari e di promuovere l’uso del sale iodato, fondamentale per la prevenzione delle patologie da carenza iodica. Durante il corso, gli esperti del Sian affronteranno le tematiche inerenti la legislazione alimentare di settore, gli obblighi e le responsabilità del personale, faranno dei cenni clinici ed epidemiologici su celiachia, allergie alimentari e patologie da carenza iodica, parleranno della dieta senza glutine, di etichettatura e allergeni, di quali siano i requisiti che locali e attrezzature debbano possedere per prevenire le contaminazioni da glutine e di come effettuare le procedure di autocontrollo per gestire il rischio glutine e allergeni.

Per iscriversi, è necessario compilare la scheda d’iscrizione reperibile sul sito www.asloristano.it (Servizi Sanitari > Area della Prevenzione > Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione) e inviarla al Servizio di Igiene degli Alimenti Assl Oristano entro il 30 settembre 2019 scegliendo tra una delle seguenti modalità:
– Posta: S.I.A.N via Carducci, 35 – 4° piano – 09170 Oristano
– Fax: 0783/70034
– E-mail: sian.assloristano@atssardegna.it
– Pec: sian@pec.asloristano.it

L’ammissione al corso verrà confermata a ciascun richiedente esclusivamente dalla segreteria organizzativa fino ad esaurimento dei 35 posti disponibili, con priorità di ammissione per gli operatori delle mense collettive secondo l’ordine cronologico di protocollo di ricevimento della domanda (le richieste eccedenti saranno tenute in considerazione per eventuali edizioni successive).

Ai partecipanti in regola con la frequenza sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.

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Documento Siaip fa chiarezza, i veri allergici tra i bambini non superano il 5-10%

“Troppe le prove farlocche sulle intolleranze alimentari”. Il proliferare di test privi di fondamento scientifico, come il Dria, quello di neutralizzazione, la kinesiologia applicata, la biorisonanza, l’analisi del capello, l’iridologia, ha spinto la Siaip a produrre un documento in cui si fa chiarezza sulle diagnosi di intolleranza e allergia alimentare. Dell’argomento si è parlato al Congresso della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica a Firenze. “Allergie e intolleranze alimentari sembrano essere diventate frequentissime negli ultimi anni, ma nella maggioranza dei casi il fenomeno è legato a diagnosi non corrette”, ha sottolineato Mauro Calvani, coordinatore della Commissione Allergia Alimentare della Società. “I veri allergici tra i bambini non superano il 5-10%”, ha spiegato. Alla diagnosi si può arrivare, è stato chiarito, solo dopo un corretto iter diagnostico che prevede, tra gli altri, l’eliminazione temporanea e la reintroduzione dell’alimento sospettato e l’utilizzo di test ben standardizzati e di basso costo. Ad esempio gli Skin Prick Test, il dosaggio delle IgE specifiche per gli alimenti e degli anticorpi per il glutine, il breath test per il lattosio, e se necessario esami più complessi come l’esecuzione di una biopsia intestinale.