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Giovedì 11 ottobre nei locali dell’ex mattatoio comunale di Oristano, in via Parigi (zona industriale), i veterinari Ats-Assl Oristano saranno a disposizione per per la microchippatura dei cani.

Iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina è un obbligo di legge, che non solo evita di incorrere in sanzioni pecuniarie, ma consente anche di rintracciare l’animale in caso di smarrimento o furto. Per questo giovedì 11 ottobre nei locali dell’ex mattatoio comunale di Oristano, in via Parigi (zona industriale), i veterinari Ats-Assl Oristano saranno a disposizione per per la microchippatura dei cani non ancora iscritti all’anagrafe.
Per accedere alla prestazione, totalmente gratuita, è necessario prenotarla chiamando il numero 345.6619323 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.30. L’iscrizione può essere effettuata dopo i primi dieci giorni di vita del cucciolo e sempre prima di una sua eventuale trasferta o trasferimento di residenza.

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Procedura ‘semplificata’ con mail; Garante,ok dati scuole ad asl

Per iscrivere i bambini a nidi e scuole dell’infanzia, solo per l’anno scolastico ormai alle porte, basterà anche presentare un’autocertificazione in cui si dichiara di aver richiesto alla Asl le vaccinazioni obbligatorie non ancora somministrate. Diventano dunque più facili gli adempimenti per l’iscrizione: in alternativa alla copia della formale richiesta di vaccinazione, infatti, sarà anche sufficiente presentare, ma solo per l’anno 2017-18, una mail o una raccomandata inviata alla asl.
Le misure per agevolare scuole e famiglie, a fronte del nuovo obbligo vaccinale che scatta da settembre, sono contenute nella circolare messa a punto dai ministeri della Salute e dell’ Istruzione, che chiarisce le disposizioni per l’anno scolastico in partenza. Da presentare dunque – entro l’11 settembre per nidi e materne ed entro il 31 ottobre per gli altri gradi di scuola – sono la documentazione comprovante le vaccinazioni effettuate o quella che attesta i requisiti per l’omissione. In alternativa, è però possibile presentare appunto l’autocertificazione, con l’impegno a presentare la documentazione ufficiale entro il 10 marzo. Una misura, quella dell’autocertificazione, già prevista nella versione finale del decreto varata dal Senato lo scorso luglio. Da oggi, inoltre, gli istituti scolastici e i servizi educativi per l’infanzia potranno trasmettere gli elenchi degli iscritti alle Asl per consentire la verifica della regolarità vaccinale. La decisione arriva dal Garante per la privacy, che ha adottato un provvedimento urgente per consentire un trattamento dei dati non previsto dalla normativa sui vaccini se non prima del 2019.
L’obiettivo è sempre quello di semplificare le procedure anche se, come ha sottolineato l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, la decisione del Garante non ‘sgrava’ scuole e famiglie poichè manca l’autorizzazione al flusso inverso, ovvero l’invio da parte delle Asl alle scuole dei nominativi dei soggetti inadempienti, passaggio previsto dal 2019. Eccezione è la Calabria, dove invece si è deciso lo stop ai certificati vaccinali poichè le scuole acquisiranno le certificazioni direttamente attraverso le Aziende sanitarie provinciali, secondo quanto stabilito in un protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione e dall’Ufficio scolastico regionale.
Il conto alla rovescia per mettersi in regola con le 10 vaccinazioni rese obbligatorie continua però a provocare tensioni: a Palermo, ad esempio, un gruppo di genitori ha minacciato i medici pretendendo la somministrazione dei vaccini ai propri figli fuori orario, ed i sanitari sono stati costretti a barricarsi negli uffici del centro vaccinale. Quanto alla proroga delle scadenze decisa dalla Regione Lombardia, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha rilevato come sia “molto rischioso dare deroghe o proroghe, perchè così si lascia aperta un’area di rischio che colpisce i più deboli”. Dal ministro, inoltre, un rinnovato invito a vaccinare i bambini contro il morbillo: “L’epidemia sta continuando, nonostante ad agosto ci sia un calo fisiologico dei casi per la chiusura delle scuole, e siamo preoccupati in vista della riapertura dell’anno scolastico”, ha affermato, ricordando che al 31 luglio, si registrano in Italia “3.672 casi, ma i casi reali sono più del doppio”.

Fonte:www.ansa.it

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Nuovo appuntamento giovedì 15 giugno presso l’ex mattatoio comunale, in via Parigi (zona industriale) dedicato ai cittadini di Oristano, residenti in città e nelle frazioni, proprietari di cani non ancora iscritti all’anagrafe canina per la microchippatura gratuita dei loro amici a quattro zampe. L’operazione avviene mediante l’inserimento di un microchip elettronico sotto la cute dell’animale, un intervento mininvasivo ed indolore che ne permette l’iscrizione alla banca dati nazionale. 

Per accedere alla prestazione, effettuata dai veterinari della Ats-Assl Oristano, è necessario prenotarla al numero telefonico 345.6619323, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30. Al momento della prenotazione, occorrerà fornire i dati del proprietario, compreso il codice fiscale ed il numero di telefono, e quelli dei cani da anagrafare (data di nascita, nome, sesso, razza). All’utente saranno comunicati luogo, data e ora in cui il proprietario, o un suo delegato, dovranno presentarsi con un valido documento di riconoscimento. Nel caso il proprietario del cane deleghi un’altra persona, sarà necessario esibire la sua delega scritta sulla base del modello scaricabile dal sito www.asloristano.it (Modulistica > Servizio veterinario). 
Ci si dovrà presentare all’appuntamento muniti di sacchetti igienici per la raccolta degli escrementi e di strumenti contenitivi (guinzaglio, pettorina, museruola) per i cani di taglia grande o di carattere aggressivo.

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Assessore Saitta annuncia intenzione Regione

Il Piemonte introdurrà l’obbligo dei vaccini per i bambini che frequentano gli asili nido e le materne. L’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, che è anche coordinatore di tutti gli assessori alla Sanità nella Conferenza delle Regioni, lo ha proposto oggi pomeriggio in Consiglio regionale durante la seduta congiunta delle Commissioni Sanità e Istruzione, riunite per esaminare le proposte di legge depositate sugli obblighi vaccinali nelle scuole nella fascia di età 0-3 anni.
In Emilia-Romagna, ha ricordato Saitta, l’obbligo esiste per i bambini iscritti al nido e per le quattro vaccinazioni considerate ‘obbligatorie’ dal Ministero della Salute. Il Comune di Trieste ha esteso l’obbligo anche alla materna. La Toscana sta invece esaminando una norma che prevede la possibilità di allargare l’obbligo anche alle vaccinazioni che oggi il Ministero qualifica come ‘raccomandate’, fra cui meningite, morbillo, pertosse, parotite, rosolia e varicella. A livello nazionale, è in discussione in Senato una proposta della maggioranza per introdurre il vincolo delle quattro vaccinazioni obbligatorie in tutte le scuole. La proposta di Saitta prevede la possibilità di ampliare in futuro la tipologia delle vaccinazioni previste, includendo tutte quelle che verranno rese obbligatorie a livello nazionale.