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Cibio di Trento in consorzio ricerca

Sviluppare un kit per diagnosticare in modo innovativo il tumore al polmone fin dalle fasi iniziali, utilizzando microRNA come biomarcatori: questo l’obiettivo di un gruppo di università e di aziende impegnate nel progetto miRNA-DisEASY.

L’Università di Trento partecipa al consorzio – che è coordinato da Optoelettronica Italia srl (Optoi), impresa trentina specializzata in sensoristica ottica e tecnologie microelettroniche – con il Laboratorio di RNA Biology and Biotechnology del Centro di biologia integrata (Cibio), diretto da Michela Denti. “I microRNA (miRNAs) – spiega Denti – possiedono tutte le caratteristiche del marcatore ideale e forniscono indicazioni affidabili prima dell’insorgenza dei sintomi clinici (diagnosi precoce), sono sensibili ai cambiamenti della patologia (evoluzione della patologia o risposta terapeutica), si possono rilevare facilmente dai fluidi (sangue, urine, saliva) come liquid biopsy e sono facilmente trasferibili dai modelli di laboratorio all’uomo”.