News del giorno

Inaugurata oggi all’Ospedale Cannizzaro di Catania l’area di isolamento ad alto rischio infettivo del reparto di malattie infettive. La presentazione dell’importante struttura, che risulta essere tra le più avveniristiche d’Italia e d’Europa in quanto dotata di un elevato know how umano e tecnologico, è avvenuta nella sala convegni con una audience molto partecipata.

Intervento del Direttore generale Salvatore Giuffrida

 

I lavori sono stati aperti dal direttore generale del Cannizzaro, Salvatore Giuffrida che ha parlato di una struttura di eccellenza fiore all’occhiello della sanità siciliana e non solo. Nel suo intervento il direttore dell’unità operativa di Malattie Infettive, Carmelo Iacobello ha fatto la cronistoria della nascita di questo importante servizio avviato dopo l’impennata dei casi di morbillo con ben 600/700 casi solo a Catania.

Guarda il Video con l’intervista al dott. Carmelo Iacobello:

 

‘Una struttura unica e all’avanguardia non solo per il sud Italia ma per il paese intero – ha detto. Siamo riusciti in soli 3 anni, grazie ad un grande coinvolgimento istituzionale con in testa la Regione Siciliana a realizzare un sogno: un successo che dedico a mio padre – ha detto il dott. Iacobello visibilmente emozionato – e a tutta la mia famiglia’.
Sono seguiti poi gli interventi istituzionali: tra gli altri quelli del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dell’assessore al ramo Ruggero Razza, del sindaco di Catania, Salvo Pogliese, dell’assessore comunale alla sanità e vice sindaco Arcidiacono, del presidente dell’ordine dei Medici di Catania e del dott. Liberti della Regione Siciliana che ha coordinato i lavori.

A seguire la gallery:

Presidente Nello Musumeci

Cannizzaro di Catania nuovo reparto di malattie infettive - Evento sala 07

Cannizzaro di Catania nuovo reparto di malattie infettive - Evento 06

Cannizzaro di Catania nuovo reparto di malattie infettive - Foto evento 05

Cannizzaro di Catania nuovo reparto di malattie infettive - Foto evento Ruggiero Razza 04

Cannizzaro di Catania nuovo reparto di malattie infettive - Foto Evento Sindaco Catania 03

Cannizzaro di Catania nuovo reparto di malattie infettive - Foto evento 02

dal nostro archivio:

Infezioni batteriche e fungine, intervista al dott. Carmelo Iacobello

Medical News

CATANIA – Una linea di collegamento dedicata tra i Pronto Soccorso e la sala operativa della Polizia per fronteggiare sicurezzaps14052015episodi di aggressione, e possibilità di trasmettere in tempo reale via PEC referti medici per un immediato approfondimento investigativo in casi di violenza: sono i due strumenti attivati nell’area metropolitana di Catania e nella Rems di Caltagirone, nell’ambito di un progetto per la sicurezza realizzato dall’Assessorato regionale della Salute su proposta della Questura di Catania.
L’iniziativa è stata presentata oggi, nell’ospedale Cannizzaro di Catania, dall’assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino e dal questore Marcello Cardona, in presenza del prefetto di Catania Maria Guia Federico e del sindaco Enzo Bianco, di deputati regionali della provincia, dei comandanti provinciali delle forze dell’ordine, dei direttori generali delle Aziende sanitarie e dei Pronto Soccorso cittadini e della responsabile della Centrale operativa 118, delle associazioni di volontariato attive nel contrasto alla violenza sulle donne e sui minori.
borsellinoLa scelta del Cannizzaro ha una particolare valenza: «Proprio in questo ospedale si è verificato nei giorni scorsi un grave episodio di aggressione nei confronti del personale: se siamo qui è grazie alla sensibilità dell’assessore Borsellino», ha detto il direttore generale Angelo Pellicanò, aprendo i lavori. «È un progetto a un’impronta preventiva – ha spiegato il questore Cardona – che intende dare serenità a personale e pazienti. In ogni Pronto Soccorso, sarà a disposizione dell’operatore una linea diretta per comunicare con la sala operativa; in caso necessario, le macchine interverranno immediatamente. La possibilità di leggere in tempo reale i referti consentirà inoltre alla Polizia di avviare subito eventuali accertamenti». Uno strumento innovativo, che non esiste nelle grandi città italiane (finora soltanto a Varese). Per questo le autorità hanno espresso compiacimento: il prefetto Federico ha sottolineato «l’efficace cooperazione attivata» e il sindaco Bianco ha elogiato e ringraziato la «squadra che difende i cittadini».
«Abbiamo attuato a Catania in tempi rapidissimi – ha affermato l’assessore Borsellino – un modello organizzativo trasferibile da subito in altri contesti, che interessa anche la Rems di Caltagirone. Il progetto parte da qui perché esiste un sistema pronto, che è stato tempestivamente attivato, per la comunicazione in tempo reale tra Pronto Soccorso e Polizia, e, grazie alla possibilità di trasmettere referti medici per avviare attività investigativa, consentirà di far emergere episodi di violenza spesso taciuti. Si tratta di una buona prassi, a costo zero, prima tappa di un percorso per la sicurezza – ha concluso Borsellino – che prevede anche l’attivazione del numero unico per l’emergenza 112».
Comune di Catania, Prefettura, Questura, Assessorato della Salute, Asp, le Aziende Cannizzaro, Garibaldi Policlinico-Vittorio Emanuele hanno, al termine dei lavori, sottoscritto il protocollo che attiva il progetto con la linea di collegamento diretta e l’utenza specifica in ogni PS.

Medical News

Domenico Di LandroCATANIA – Il prossimo 12 marzo, Giornata mondiale del rene, l’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania parteciperà all’iniziativa “Porte aperte in nefrologia”, promossa da Sin (Società Italiana di Nefrologia) e Fir (Fondazione Italiana Rene).
La divisione di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Cannizzaro, diretta dal prof. Domenico Di Landro (tra l’altro componente del Consiglio direttivo della Sin), dalle ore 8.30 alle 17.30 di giovedì 12, aprirà le porte del reparto, al settimo piano dell’edificio F2, dando ai pazienti la possibilità di sottoporsi gratuitamente a visite nefrologiche ed esami di base, come quello alle urine; eventuali approfondimenti saranno quindi stabiliti dai medici nefrologi dell’Unità Operativa. Negli stessi orari, al piano terra dell’F2 (accanto alla reception), sarà attivo un banchetto con materiale informativo sulle patologie renali.
Gli specialisti raccomandano l’importanza di sottoporsi a visite e controlli, perché non è facile accorgersi quando si ammalano i reni, deputati a un lavoro tanto fondamentale quanto silenzioso: identificare una malattia renale in fase precoce è sempre utile per prevenirne l’evoluzione e le complicanze.

10 Marzo 2015