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Nel gennaio 2017 inizieranno i lavori, nel 2019 sarà inaugurato il parco centrale di Prato

Avranno inizio nel gennaio 2017 i lavori di demolizione selettiva dell’ex ospedale “Misericordia e Dolce”. Questa area rappresenta uno degli obiettivi strategici per il Comune di Prato per la promozione della città e della sua immagine. Il progetto di riqualificazione urbana prevede la realizzazione di un grande parco  di circa tre ettari all’interno delle mura cittadine.
L’area dove sorgerà il Parco Centrale si trova all’interno del perimetro delle mura cittadine dove è stato costruito il vecchio Ospedale  e rappresenta un’ampia porzione del quadrante sud-ovest del Centro Storico del quale si delineano gli assi di antica fondazione: Il Decumano massimo ( dall’attuale Porta Pistoiese a piazza San Marco) e il Cardo Massimo ( dalla stazione ferroviaria di Porta a Serraglio a Porta Santa Trinita ). Nel punto di incontro degli assi si trova il cuore della città, piazza del Comune. L’area del progetto è caratterizzata dal “vuoto” costituito dagli orti dello Spedale, rimasti intatti fino alla realizzazione dell’ampliamento dell’Ospedale Misericordia e Dolce che risale agli anni ’60 e ’70 del secolo scorso.
Nel settembre 2013 a Prato è stato inaugurato il Nuovo Ospedale Santo Stefano. Nell’ottobre 2013 l’area è stata dismessa.
Il costo dei lavori della sola demolizione della vecchia struttura ospedaliera ammonta a circa 3 milioni e mezzo di euro
Questo il cronoprogramma di massima dei lavori del progetto di riqualificazione urbana:
– 27 gennaio 2016 : firma contratto di compravendita dell’area del vecchio ospedale tra Regione Toscana e Comune di Prato
– 17 febbraio 2016: scadenza bando per l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di demolizione selettiva del complesso degli edifici dell’ex ospedale “Misericordia e dolce”
– 29 febbraio 2016: termine per la ricezione delle domande di ammissione al concorso Parco Centrale di Prato (PPPPrato)
– 11 marzo 2016: valutazione della commissione e spedizione dell’invito a partecipare al concorso ai concorrenti selezionati
– 20 maggio 2016: selezione dei dieci finalisti per il progetto
– 1 ottobre 2016: individuazione del progetto vincitore del PPPPrato
– Gennaio 2017: avvio lavori di demolizione selettiva dell’ex “Misericordia e Dolce”
– 2017: Progetto esecutivo PPPPrato. Bando per realizzazione del progetto esecutico. Affidamento dei lavori.
– 2018: Conclusione dei lavori di demolizione selettiva. Avvio realizzazione del PPPPrato
– 2019: inaugurazione del Parco Centrale Prato.

Medical News

Azienda ASL Toscana Centro e Società della salute Toscana –Pratese

SCUOLA E SALUTE Programma di attività per la promozione ed educazione alla salute.
Nell’incontro: consapevolezza di sé, comunicazione efficace, risolvere problemi gestione delle emozioni, empatia, pensiero critico, gestione dello stress, prendere buone decisioni, pensiero creativo, relazioni efficaci.
12 settembre 2016 – Sala del Pellegrinaio Novo, piazza Ospedale 5 – Prato

Medical News

Come l’anno scorso il loro tasso di fecondità è stato di 1,40 figli, superiore al valore medio regionale (1,28 figli) e al valore italiano (1,37 figli). Anche se inferiore a quello rilevato negli anni precedenti (1,43 nel 2014; 1,52 nel 2013; 1,56 nel 2012) “resta comunque un record assoluto”, commenta l’Asl Toscana centro.

 Il primato, si spiega appunto, è dovuto “alla presenza di donne straniere che hanno un indice di fecondità di quasi tre volte superiore a quello delle italiane (2,37 figli per donna contro 1,29). Tra le partorienti il 45,7% è di cittadinanza non italiana: sono in prevalenza cinesi – 608, il 25,2% del totale – seguite dalle albanesi – 124, pari al 5,1% – le marocchine (3,1%), le romene e le pachistane. Le mamme pratesi sono anche le più giovani: l’età al momento del parto è stata in media di 32 anni (le straniere 29 anni circa, le italiane in media 33-34 anni).

Per il parto a Prato si continua a privilegiare il nuovo ospedale Santo Stefano: anche lo scorso anno, dati dell’ultima relazione sanitaria, su 2410 quasi il 90% sono avvenuti nel presidio ospedaliero cittadino, poco meno di uno su dieci in altri presidi toscani (270 parti pari al 10,1%), in particolare dell’area fiorentina. Tra le 2410 partorienti 1310 erano italiane e 1100 non italiane. Il tasso di natalità è risultato di 8,43 per 1000; valore simile a quello dell’anno precedente ma inferiore al 2013 (9,24 per 1000). Nel confronto con la Toscana il valore pratese è comunque superiore alla media regionale (7,3 per mille) e tra le ex Aziende Sanitarie, quella pratese continua presentare la natalità più alta. Un altro dato positivo, rileva la Asl, è quello relativo allo scarso ricorso al parto chirurgico: il 70,7% delle donne ha partorito spontaneamente e solo il 20,3% con cesareo “confermando l’alta attenzione riservata da tutti gli operatori del punto nascita del Santo Stefano al parto fisiologico”.