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È Grosseto la città scelta dall’AIOM – Associazione Italiana Oncologia Medica, per l’11esima tappa del Festival della Prevenzione e dell’Innovazione in Oncologia.
Una scelta dettata dagli importanti risultati raggiunti dall’Oncologia grossetana.
Tre giorni, dall’8 al 10 giugno, organizzati in collaborazione con la Asl Toscana sud est, l’ISPRO – Istituto I per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica, il Comitato per la Vits onlus, istituzioni locali e regionali, con l’obiettivo di spiegare ai cittadini quali sono i mezzi utilizzati nella lotta al cancro: corretti stili di vita, screening e armi innovative.
Un motorhome di AIOM sarà allestito in piazza Esperanto come punto di riferimento per la popolazione, con gli oncologi dell’associazione a disposizione dei cittadini per tutte le informazioni. Saranno inoltre distribuiti depliant sulla prevenzione e le terapie più nuove.
La tre-giorni prenderà il via venerdì 8 alle ore 9,30 nella Sala Pegaso della Provincia, in piazza Dante.
Qui sarà affrontato il tema “Prevenzione e diagnosi precoce”. Dopo gli interventi delle autorità, saranno i professionisti di tutta la Toscana ad analizzare come gli stili di vita sani, attraverso l’alimentazione, e l’attività fisica, siano parte integrante e fondamentale della prevenzione. Alle ore 15, nell’area antistante il motorhome, si parlerà dell’importanza dello screening e della diagnosi precoce su tumore della mammella, cervice e colon retto. La giornata terminerà alle 20 all’hotel Granduca con una cena di beneficenza in favore dell’Ispro. Allieteranno la serata Mauro Chechi e Giancarlo Capecchi. Per partecipare alla cena è necessario prenotare, chiamando il 334 2224088 oppure scrivendo a info@fondazione-itt.org.
Sabato 9 giugno alle 9,30 all’hotel Granduca, è in programma il convegno “Il tumore, un male curabile: innovazione e multidisciplinarietà in oncologia”.
Il Festival si conclude domenica 10 con la Passeggiata della salute “Sulle mura”, organizzata con il contributo del Gruppo Afa ed Educazione alla salute della Asl Toscana sud est e in collaborazione con il Comune di Grosseto, le associazioni di volontariato e i club services del territorio. Il ritrovo è alle 10 in piazza Dante.
“L’innovazione è uno dei cardini della ricerca, non solo contro i tumori – ha commentato Enrico Desideri, direttore generale Asl Toscana sud est – E’ un impegno che la nostra Azienda porta avanti ogni giorno con professionalità e attenzione, con l’importante sostegno dell’associazionismo che rende vivo e attivo il territorio grossetano. Ringrazio AIOM per averci scelto come tappa del suo tour in Italia”.
“In Toscana circa 200 mila cittadini vivono dopo la diagnosi di tumore, spesso con una buona qualità di vita grazie a terapie sempre più efficaci – ha spiegato Carmelo Bengala, direttore Oncologia medica Grosseto della Asl Toscana sud est – La prevenzione gioca sempre più un ruolo primario e siamo a ribadirlo ancora ospitando questo importante Festival con il quale contiamo di portare tra la popolazione un messaggio importante: gli stili di vita sani, quindi alimentazione equilibrata, attività fisica e stop a fumo ed alcool, consentono di arginare l’insorgenza dei tumori fino al 40%. Nella nostra provincia la mortalità per tumore è diminuita del 10,8 %, con un picco di riduzione del 16% nella popolazione maschile. Questi dati ci spronano a fare sempre meglio e le azioni di prevenzione rappresentano un tassello fondamentale nei percorsi di salute”.
La cittadinanza è invitata a partecipare a tutte le iniziative.

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Il 30 settembre e il primo ottobre, si sono svolte a Grosseto le “Giornate della prevenzione oncologica”, che la Asl organizza da alcuni anni in collaborazione con il Comitato per la vita, nell’ambito del Mercatino dei ragazzi. Questa iniziativa, infatti, è nata proprio da un’idea del Comitato che l’Azienda ha accolto e portato avanti, per favorire e diffondere la cultura della prevenzione. In questa occasione i professionisti (medici, biologi, infermieri) sono stati a disposizione dei cittadini, all’interno degli appositi stand allestiti dall’Area tecnica dell’Azienda e dall’Ufficio telecomunicazioni, per attività di informazione sulla prevenzione dei tumori, per visite mediche e servizi legati al programma regionale di screening.
Gli stand sono stati visitati da molte persone che hanno colto l’occasione per farsi vedere dal dermatologo o dall’otorinolaringoiatra, per avere informazioni sulla corretta alimentazione, per avere la consulenza dell’oncologo o del professionista del Centro screening ed-italia.com.
Non è mancato anche un momento particolare, che ha colpito gli operatori che si occupano degli screening. Domenica pomeriggio, all’ora di chiusura, un uomo si è avvicinato allo stand e li ha ringraziati per “avergli salvato la vita”, ha detto. L’uomo infatti ha scoperto in tempo di avere un tumore al colon proprio perché ha risposto all’invito e ha fatto l’esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Ringraziando tutto il personale sanitario che è coinvolto nella sua vicenda, ha precisato che in questo momento è l’Oncologia a prendersi cura di lui e che si sente seguito bene. 

“Questo episodio oltre a confermare l’importanza di rispondere agli inviti del programma di screening – si legge in una nota della Direzione aziendale -, dimostra ancora una volta l’importanza della prevenzione per combattere i tumori. Così come è importante che i cittadini siano correttamente informati e sensibilizzati su tutto quanto concorre a ridurre il rischio di ammalarsi. Ringraziamo il Comitato per la vita di Grosseto per esser attivo anche in questo importantissimo campo, per la capacità di coinvolgere centinaia di persone di tutte le età nelle loro iniziative, per la sensibilità con la quale rendono partecipe la comunità. Soprattutto li ringraziamo per le moltissime e importanti donazioni in favore dell’ospedale di Grosseto, che hanno contribuito, negli anni, e renderlo migliore e più accogliente per i malati oncologici, più attrezzato per la prevenzione, la diagnosi e la cura. Ci auguriamo ancora molti anni di proficua collaborazione con loro.
Un ringraziamento anche a tutti gli operatori dell’Azienda, sanitari e tecnici, che hanno contribuito, con il loro lavoro, alla perfetta riuscita della manifestazione”.

Questi i numeri delle Giornate per la prevenzione oncologica
Erano stati allestiti stand del Centro screening con al presenza anche del camper per le mammografie, della Dermatologia, dell’Otorinolaringoiatria, dell’Oncologia, dell’ambulatorio della Nutrizione, con la presenza di medici e personale sanitario. 
In particolare, gli specialisti della Asl hanno svolto attività per: 
· la prevenzione del melanoma: i dermatologi hanno effettuato 210 visite, individuando 12 lesioni sospette da ricontrollare, 8 epiteliomi basocellulari e 17 cheratosi solari;
· la prevenzione dei tumori del cavo orale: gli otorinolaringoiatri hanno effettuato 22 visite del cavo orale. In 2 casi sono stati prescritti esami di approfondimento.
· lo screening del tumore al collo dell’utero: si sono rivolte allo stand, in cui era presente anche un ginecologo, 48 donne per informazioni e consulenze sul pap test, sulla vaccinazione e sul test per la ricerca del papilloma virus (HPV); 
· lo screening del tumore del colon-retto: gli operatori del Centro screening hanno consegnato 330 kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci e hanno ritirato ritirati 235 campioni. In entrambi i casi per coloro che erano stati invitati dal programma di screening ad effettuare l’esame;
· lo screening del tumore della mammella: sono state eseguite 72 mammografie a donne già invitate a fare l’esame nell’ambito del programma di screening;
· le visite senologiche: gli specialisti dell’Oncologia del Misericordia hanno effettuato 80 visite con un colloquio informativo sulla prevenzione del tumore al seno. In 5 casi sono stati richiesti approfondimenti diagnostici per noduli sospetti; 
· Nutrizione e corretti stili di vita: gli specialisti dell’ambulatorio della nutrizione hanno ricevuto 21 persone, cui è stato consegnato materiale informativo sulle corrette abitudini alimentari per la prevenzione delle patologie oncologiche. In alcuni casi sono state fornite informazioni e spiegazioni a che richiedeva la giusta dieta per specifiche patologie. 

A queste attività si aggiunge la visita agli stand dei ragazzi delle scuole superiori di Grosseto, sabato mattina, e la partecipazione degli specialisti al convegno scientifico organizzato dal Comitato per la vita, sabato pomeriggio.