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Leggende e malintesi da conoscere per scegliere meglio

Non servono se è nuvolo, non scadono, sono tutte uguali. Sono almeno dieci, secondo il portale di informazioni sulla salute Medical News Today, i falsi miti sulle creme solari. Leggende o malintesi che è meglio conoscere per decidere come proteggersi, in estate, dai raggi del sole.
1. “La protezione solare non è sempre necessaria”: ogni volta che il corpo è esposto al sole è esposto ai raggi UV, anche se il cielo è nuvoloso. E il trucco non basta a proteggere il viso.
2. “La protezione non fa assorbire la vitamina D”: bastano 15-30 minuti di sole al dì per averne la giusta quantità e questa è facilmente raggiungibile perché i filtri perdono presto efficacia.
3. “Tutte le protezioni sono uguali”: quelle a base di ossido di zinco o titanio schermano fisicamente i raggi e sono più efficaci rispetto a quelle a base di bloccanti chimici, come l’avobenzone.
4. “Chi ha la pelle scura non necessita protezione”: gli UVA anche in chi ha più melanina favoriscono l’invecchiamento della pelle.
5. “Le lampade creano abbronzatura protettiva”: in realtà utilizzano elevate concentrazioni di UVA per scurire rapidamente la pelle, ma proteggono poco dalle scottature causate dagli UVB.
6. “La crema solare non fa abbronzare”: almeno una parte dei raggi raggiunge il corpo. Un cappello e vestiti lunghi schermano meglio.
7. “La protezione causa problemi di salute a causa dell’oxybenzone”: uno studio mostra che i livelli di esposizione dannosi sono irraggiungibili usando la protezione tutti i giorni.
8. “Un’applicazione dura tutto il giorno”: la crema solare, a causa della luce, perde efficacia va riapplicata ogni 2 o 4 ore.
9. “La protezione solare è resistente all’acqua”: nessun prodotto è al 100% impermeabile, bisogna sempre riapplicarla dopo il bagno.
10. “La protezione solare non scade mai”: gli ingredienti possono rovinarsi nel tempo e lasciare la pelle non protetta.

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Il 31 dicembre 2016 è il termine entro il quale si può inviare la richiesta per contributi economici destinati a persone in condizioni di disabilità. Il modulo della domanda è disponibile sui siti: www.sds.prato.ite www.usl4.toscana.it e può essere presentata solo con le seguenti modalità:
– di persona, al protocollo generale dell’AUSL Toscana Centro – territorio di Prato, piazza ospedale n. 5, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.15, il lunedì e il giovedì anche in orario pomeridiano dalle 15.00 alle 16.30.
– con raccomandata A/R indirizzata a: Azienda USL Toscana Centro ambito territoriale pratese – Coordinatore UVM Zonale Piazza ospedale, 5 – 59100 Prato
– con posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: usl4@postacert.toscana.it , allegando fotocopia di un documento della persona che presenta la domanda (persona destinataria del contributo, genitore in caso di minore o della persona che ne esercita la tutela giuridica).
Alla domanda deve essere allegato:
– documentazione sanitaria aggiornata
– attestazione di handicap grave ai sensi dell’art.3 L.104/1992
– modello ISEE per le prestazioni socio-sanitarie o dichiarazione Sostitutiva Unica presentata all’INPS/CAF o ad altro intermediario autorizzato
– fotocopia del documento di identità del dichiarante se diverso dall’assistito.
Per informazioni contattare il numero 0574 – 807959 il lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 11.00 o inviare mail all’indirizzo: biancarosa.volponi@uslcentro.toscana. it