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Per risarcimento bastano ‘indizi gravi, precisi e concordanti’

Chiese un risarcimento alla casa farmaceutica Sanofi Pasteur dopo essersi ammalato di sclerosi multipla pochi mesi dopo un vaccino contro l’epatite B. Dopo il rinvio alla Corte di giustizia dell’Unione europea da parte della Cassazione francese, per i giudici del Lussemburgo “in mancanza di consenso scientifico, il difetto di un vaccino e il nesso di causalità tra il medesimo e una malattia possono essere provati con un complesso di indizi gravi, precisi e concordanti”. Il giudice nazionale deciderà nel merito.
In particolare, rileva la Corte, “la prossimità temporale tra la somministrazione del vaccino e l’insorgenza di una malattia, l’assenza di precedenti medici personali e familiari della persona vaccinata e l’esistenza di un numero significativo di casi registrati di comparsa di tale malattia a seguito di simili somministrazioni possono eventualmente costituire indizi sufficienti a formare una simile prova”. La sentenza della Corte, interpellata in questo caso sull’interpretazione del diritto dell’Unione, non risolve comunque la controversia. Spetterà alla giustizia francese dirimere la causa conformemente alla decisione della Corte. Al paziente al centro della vicenda era stato somministrato, tra la fine del 1998 e la metà del 1999, un vaccino contro l’epatite B prodotto dalla Sanofi Pasteur. Nell’agosto 1999, ha iniziato a manifestare vari disturbi, fino alla diagnosi di sclerosi multipla nel novembre 2000. L’uomo è poi morto nel 2011. Fin dal 2006 lui e la sua famiglia hanno promosso un’azione giudiziaria per ottenere un risarcimento.

News del giorno

Giovedì 22 settembre, per la prima volta in Italia, persone con sclerosi multipla, medici, infermieri, caregivers e startupper si riuniranno nel TAG di Genova per TechCare, il primo bootcamp per migliorare la vita delle persone con sclerosi multipla, lanciato da Sanofi Genzyme insieme a Talent Garden e AISM. Una giornata intensiva di lavoro collettivo per rispondere a 3 sfide concrete, selezionate tra le centinaia postate da persone con sclerosi multipla sulla piattaforma della campagna europea “The World Vs MS” promossa da Sanofi Genzyme. L’idea più innovativa verrà premiata con una serie di servizi di incubazione al TAG di Genova, un contatto costante con Sanofi Genzyme e la partecipazione alla Maker Faire Rome. A questo link il comunicato stampa con i dettagli. Qui un’immagine sull’iniziativa.
La prima ricerca mondiale sulla sclerosi multipla
La malattia ha un elevato impatto nella vita di tutti i giorni, anche di chi si prende cura delle persone con sclerosi multipla. A rivelarlo è “Vs MS”, la prima ricerca internazionale che ha coinvolto oltre 1.000 persone con SM recidivante (SMR) e circa 600 caregivers in 7 Paesi nel mondo: Stati Uniti, Canada, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Australia. La ricerca è stata realizzata da Sanofi Genzyme con il contributo e la guida di un comitato scientifico composto dai principali neurologi del mondo. La ricerca sarà presentata giovedì durante il bootcamp. Anticipazioni e dettagli nella scheda scaricabile a questo link che riporta anche dati e informazioni sulla malattia.

Giovedì 22 settembre il bootcamp in diretta web
Il primo bootcamp per migliorare la vita delle persone con sclerosi multipla sarà anche in live streaming sulla Fanpage Sanofi Italia e sul canale YouTube Sanofi Italia. Dalle ore 10 alle 11 e dalle 16 alle 17, dal TAG di Genova la presentazione della prima ricerca mondale sulla SM e gli interventi di chi ha scelto la strada dell’open innovation per creare valore nella salute: la visione di Alessandro Rimassa a capo della scuola di innovazione di TAG, la proposta innovativa di Laura Rossi, dottoranda in tecniche radiologiche e paziente oncologica da un anno e mezzo che dopo la diagnosi di linfoma di Hodgkin ha creato con il dottor Filippo Ballerini dell’Ospedale San Martino di Genova l’app H-Maps per aiutare i pazienti ad orientarsi nel percorso di cura, la storia di Edoardo Schenardi e della sua Farmacia Serra, caso di successo in Italia da quando insieme alla moglie risponde a tutte le domande degli utenti in rete e su Twitter. Dalle ore 16 sempre in diretta i risultati dei lavori della giornata e la scelta del team vincente del bootcamp. A questo link il comunicato stampa con i dettagli.