Medical News

In assenza di traumi gravi, di più con acqua e cibo

Una persona in buona salute può resistere anche una settimana sotto le macerie, se non ha traumi gravi e può respirare. Lo afferma Mario Costa, pastpresident della Società Sistema 118. “La possibilità di sopravvivenza dipende da diversi fattori – precisa Costa -, innanzitutto dall’età e dalla condizione fisica, poi dalla presenza di fratture o traumi gravi o altre condizioni che richiedono un intervento medico. In generale si può dire che una persona può resistere anche una settimana, a patto che possa respirare, tempo che aumenta se ad esempio ha la possibilità di bere, che è la cosa più importante, o mangiare”.

Il pericolo maggiore, afferma Costa, viene da ferite o fratture gravi, o dalla cosiddetta ‘sindrome da schiacciamento’, che si ha quando parti del corpo sono compresse dalle macerie.

”Queste sono condizioni che ovviamente diminuiscono molto la resistenza”.

News del giorno

Fnomceo, ‘valutiamo iniziative a sostegno delle popolazioni colpite’

La Federazione degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) invita tutti gli iscritti agli albi “a mettersi a disposizione delle autorità per organizzare al meglio i soccorsi” in relazione al terremoto che ha colpito il centro Italia. Lo rende noto la stessa federazione che esprime la propria vicinanza “ai Presidenti, ai colleghi e alle loro famiglie, alle popolazioni delle zone colpite dal sisma di questa notte”, aggiungendo di stare valutando le opportune iniziative da intraprendere in loro sostegno risorse utili.