Medical News

Il cyberbullismo è un fenomeno che, anno dopo anno sta assumendo dimensioni preoccupanti. Lontano dagli eccessi statunitensi, dove fan di cantanti si accaniscono tra loro sfociando spesso in violenza fisica, il nostro paese sta registrando un rapido aumento dei casi.

E’ nato, così, in Italia il primo servizio di supporto dedicato alle vittime del cyberbullismo. Si tratta molto spesso di minori che hanno paura ad ammettere questo genere di molestie e non conoscono le conseguenze di un comportamento che di fatto è criminale.

Chi subisce molestie via web da oggi può scrivere al numero 393.300.90.90 o all’indirizzo e-mail help@off4aday.it, gestito da un team di psicologi pronti a rispondere ed aiutare chiunque ne avesse bisogno. L’iniziativa è di Samsung e del Moige con il patrocinio della Polizia di Stato.

Questa iniziativa rientra nella campagna #OFF4aDAY che invita tutti a “spegnersi”, a scollegarsi dal web per un giorno (Samsung oscurerà tutti i suoi canali di comunicazione come gesto simbolico), e a condividere il numero di supporto e l’indirizzo e-mail del servizio contro il cyberbullismo, modificando anche il proprio profilo sui canali social con l’hashtag #OFF4aDAY per sensibilizzare gli utenti sul tema.

Si tratta di un fenomeno molto grave. Sempre più giovani utilizzano i media digitali usati per diffondere, tramite Internet o cellulare, messaggi, immagini o filmati spregevoli e diffamatori.

Le vittime, in pochissimo tempo possono vedere la propria reputazione danneggiata in una comunità molto ampia, anche perché i contenuti, una volta pubblicati, possono riapparire a più riprese in luoghi diversi. Spesso i genitori e gli insegnanti ne rimangono a lungo all’oscuro, perché non hanno accesso alla comunicazione in rete degli adolescenti.

Secondo una recente indagine della Società Italiana di Pediatria, il 31% dei tredicenni (35% ragazze) dichiara di aver subito atti di cyberbullismo e il 56% di avere amici che lo hanno subito. Tra gli adolescenti che utilizzano almeno tre piattaforme di social network la percentuale di chi ha subìto atti di bullismo online sale al 45%.

Il progetto di Samsung e Moige proseguirà per tutto il 2016 e coinvolgerà anche duemila scuole in tutta Italia con un percorso di sensibilizzazione e un kit didattico sviluppato ad hoc dagli esperti del Moige. Il servizio di supporto dedicato alle vittime del cyber-bullismo sarà attivo dal lunedì al sabato, dalle 14 alle 20.

Medical News

“Radiazioni in pediatria” è la nuova iniziativa lanciata  da Associazione Italiana di Fisica Medica (Aifm), Società Italiana di Pediatria (Sip) e Società Italiana di Radiologia Medica (Sirm) per sensibilizzare medici e genitori sul pericolo di continui esami radiodiagnostici in età pediatrica.

“Gli esami radiologici eseguiti annualmente nel nostro Paese”, sottolineano le tre società scientifiche, “sono quasi 40 milioni, di cui circa un decimo riguarda gli esami pediatrici” e ”negli ultimi anni si è registrato un notevole incremento di esami che utilizzano radiazioni ionizzanti, talora con una dubbia appropriatezza”.

Gli esperti lanciano l’allarme  ”un’ingiustificata esposizione alle radiazioni ionizzanti può aumentare la probabilità di effetti dannosi alla salute nel lungo periodo” e che ”i bambini, sia per una maggiore radiosensibilità che per una maggiore aspettativa di vita rispetto a un adulto, possono più facilmente manifestare danni in conseguenza delle radiazioni ionizzanti a cui sono stati esposti”. Inoltre, affermano, ”numerosi studi hanno dimostrato che i medici prescrittori generalmente hanno una scarsa conoscenza delle questioni relative alle dosi di radiazioni ionizzanti somministrate e quindi possono sottostimare i rischi”.

Obiettivo primario della campagna sono i pediatri, per informarli sull’appropriatezza della prescrizione di esami radiologici ai bambini.  Una seconda fase del progetto avrà invece l’obiettivo di informare le famiglie su benefici e rischi derivanti dalle procedure radiologiche.