Medical News

Un numero verde per informare dal primo luglio

Sono circa 150mila gli over 75, piu’ esattamente il 15% dei pazienti anziani che fanno piu’ di una terapia, in trattamento per diabete, ipertensione e iperlipidimia, e a causa dei farmaci doppioni che hanno lo stesso principio attivo sono a rischio di sovradosaggio. Ed e’ proprio il sovradosaggio a causare un ricovero su dieci.
La SICGE (la Società Italiana di Cardiologia Geriatrica) per questo ha promosso un Numero Verde, l’ 800894140, attivo dal primo luglio, per fornire informazioni e assistenza su farmaci e terapie ai cittadini, e lancia in partnership con FederAnziani la SICGe Community (http://community.sicge.it ), un servizio di informazione e supporto per cittadini e classe medica polska-ed.com.
”Siamo di fronte ad un’emergenza molto seria – dichiara Alessandro Boccanelli, Presidente SICGe – in Italia, gli ultra65enni sono oltre il 21% della popolazione totale, e sono destinati a superare il 33% entro 20 anni. La duplicazione terapeutica, con casi frequenti di assunzione di farmaci della stessa classe, nasce da problemi di comunicazione tra medico e paziente e tra più medici che seguono lo stesso paziente”. Per questo, SICGe ha lanciato un Numero Verde dedicato agli over65, l’800894140. ”È solo uno dei servizi offerti dalla SICGe Community, il primo progetto nazionale realizzato in partnership con Federanziani dedicato alle patologie cardiovascolari nell’età avanzata” spiega Niccolò Marchionni, Direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare di Careggi-Firenze.

Medical News

Può essere un problema per gli anziani che prendono tre o più farmaci

Passare dall’utilizzo delle singole confezioni di farmaci ai porta-pillole, che riuniscono le pastiglie tutte insieme, può essere un problema per gli anziani che prendono tre o più farmaci. Il rischio è andare incontro a sovradosaggi che possono essere pericolosi. L’allarme arriva da uno studio dell’Universita’ dell’East Anglia, pubblicato sulla rivista Health Technology Assessment. Secondo gli studiosi un terzo degli over 75 che utilizzano farmaci dalle confezioni tradizionali non li prende regolarmente, portando i medici ad aumentare i dosaggi pensando erroneamente che i farmaci non funzionino. Quando i pazienti passano all’utilizzo del porta-pillole, invece, improvvisamente cominciano a prendere l’intera dose prescritta, soffrendo effetti collaterali come conseguenza del sovradosaggio. Lo studio ha monitorato per 8 settimane 30 over 75, 15 dei quali sono passati dalle confezioni tradizionali all’utilizzo del porta-pillole. Tra questi ultimi vi sono stati tre cadute e un caso di ipoglicemia.

”Abbiamo riscontrato che, in media, quando i pazienti che in precedenza avevano preso i farmaci sporadicamente, li hanno presi per le intere dosi prescritte passando al porta-pillole, in alcuni casi si sono sentiti male – spiega Debi Bhattacharya, autrice dello studio – mentre coloro che hanno proseguito con le confezioni tradizionali non hanno avuto effetti avversi particolari”. Il suggerimento degli studiosi e’ quello di discutere la scelta di iniziare a utilizzare un porta-pillole con il proprio medico curante.