Medical News

La pianta si trova facilmente in tutto il mediterraneo e recentemente è stata trovata all’interno di una confezione di spinaci surgelati.
E’ bene fare attenzione a tutte le sue parti, perché è altamente velenosa.
Le sue proprietà sono ben conosciute fin dai tempi antichi, come affermato dagli autori di “Neuropathology of Drug Addictions and Substance Misuse”. Oltre ad essere un allucinogeno, è anche un anestetico e analgesico. E’ importante conoscere bene le sue foglie, al fine di non essere confusa con quelle di lattuga.
In caso di avvelenamento, i sintomi tipici sono: nausea, vomito, dolori intestinali, allucinazioni e tachicardia.
Ci sono molti riferimenti anche nelle letterature fantastiche, come nella famosa saga di Harry Potter.

Medical News

Persino il caffè; contengono potassio, importante oltre al sale

Non solo attenzione al sale. Per far scendere la pressione anche i livello di potassio devono essere adeguati e consumare cibi che ne sono ricchi, come avocado, spinaci, patate dolci, fagioli, banane e persino caffè può aiutare. E’ quanto emerge da una ricerca della Keck School of Medicine della University of Southern California, pubblicata su American Journal of Physiology – Endocrinology and Metabolism. Per arrivare a questo risultato sono stati revisionati studi precedenti che avevano come focus gli effetti del potassio e del sodio nella dieta sull’ipertensione. “Diminuire l’apporto di sodio è un modo ben consolidato per abbassare la pressione sanguigna- evidenzia Alicia A. McDonough, autrice della ricerca- ma l’evidenza suggerisce che aumentando il potassio nella dieta si può avere un effetto altrettanto importante sull’ipertensione.
“Nella tipica dieta occidentale- aggiunge- l’apporto di sodio è alto e l’assunzione di potassio è bassa.
Questo aumenta notevolmente la probabilità di sviluppare pressione alta.” Secondo la studiosa quando il potassio e’ basso, per bilanciare si utilizza la ritenzione di sodio per trattenerlo, che e’ come seguire una dieta ad alto contenuto di sale.
Ma quanto potassio dovremmo consumare? Secondo un report del 2004- ricorda McDonough- almeno 4,7 grammi al giorno per abbassare la pressione sanguigna, smussare gli effetti del sodio nella dieta e ridurre il rischio di calcoli renali e perdita di massa ossea. Ad esempio, il consumo di oltre metà di una tazza di fagioli neri può aiutare a raggiungere, da solo,il 50 per cento dell’obiettivo giornaliero.

Medical News

Chiude il pasto cioccolato fondente, questi i ‘cibi del sollievo’

Dagli spinaci al cioccolato rigorosamente fondente, passando per tacchino, salmone e zuppa di cereali integrali: ecco i cinque cibi antistress da mettere nel piatto, specie dopo una giornata particolarmente pesante che ci ha lasciato di cattivo umore. Infatti, sono ormai numerosi gli studi scientifici che provano gli effetti antistress di certi cibi, specie quelli che contengono ‘serotonina’ (la molecola del buon umore) o molecole affini, ‘dopamina’, la ‘molecola del piacere’ e sostanze che riducono nell’organismo la concentrazione dell’ormone principale dello stress – il cortisolo.
Si può cominciare il pasto con un buon contorno di verdura o insalata a foglia verde. Ottimi gli spinaci che contengono ‘folato’ (una vitamina del gruppo B), che l’organismo utilizza per produrre la molecola del piacere, la dopamina, spiega Heather Mangieri della Academy of Nutrition and Dietetics statunitense in un’intervista sul magazine Health.
Come secondo va bene una porzione di tacchino che contiene una quantità apprezzabile di ‘triptofano’, la molecola precursore dell’ormone del buon umore, la serotonina. Uno studio pubblicato sul Journal of Psychiatry and Neuroscience mostra che un grammo di triptofano tre volte al giorno riduce l’aggressività, l’irritabilità e la propensione alla lite e calma.
Ottimo anche un secondo di pesce, prediligendo i pesci grassi come tonno o salmone, ricchi di grassi omega-3 che in uno studio sulla rivista Brain, Behaviour and Immunity si sono dimostrati capaci di ridurre del 20% i livelli di ansia di un gruppo di individui.
Come primo si può scegliere un piatto di cereali integrali, pane o pasta o ancora meglio avena: il loro segreto è favorire la produzione di serotonina.
Infine c’è spazio anche per un dessert: sì a cioccolato fondente che abbassa i livelli di cortisolo e con i suoi antiossidanti aiuta a rilassare le pareti dei vasi sanguigni riducendo la pressione del sangue.
Alla fine di questo pasto, di certo, lo stress di una giornata pesante risulterà alleviato.

Medical News

I nitrati presenti negli spinaci aiutano i risultati sportivi

Per migliorare le performance sportive un aiuto potrebbe arrivare dalle verdure. In particolare quelle a foglia verde, come gli spinaci. Il segreto starebbe nei nitrati, che proprio questo tipo di ortaggi contengono in buone quantità. Lo dimostra uno studio condotto dall’Università di Leuven, in Belgio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Physiology. Gli studiosi hanno preso in esame un campione ristretto di persone, 27, moderatamente allenate, ad alcune delle quali è stato dato un supplemento di nitrati (che però appunto possono essere acquisiti anche con l’alimentazione), prima di uno specifico programma di allenamento per giunta in alcun casi a bassi livelli di ossigeno, una situazione simile a quella riscontrabile in altitudine. Dopo sole cinque settimane è stato osservato un cambiamento della composizione delle fibre muscolari che è collegato a un miglioramento delle performances sportive. Anche se il messaggio che arriva dallo studio è quello che mangiare verdure o comunque acquisire i nitrati possa aiutare nello sport, gli studiosi avvertono tuttavia che è meglio non esagerare: la sicurezza di queste sostanze a quantità troppo elevate per l’uomo non è stata ancora provata.