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La telemedicina è davvero il futuro della sanità?

La tecnologia sta rivoluzionando la nostra quotidianità. Il sistema sanitario, come gli altri settori professionali, sta mutando in virtù di un evoluzione favorita dalla recente pandemia. Infatti, il Covid-19 ha obbligato la società a cambiare rotta, ad adottarenuove abitudini e quindi ad affidarsi, dove e quando possibile, al digitale. Ovviamente il sistema sanitario non poteva fare eccezione davanti alle continue richieste di consulti medici e visite a distanza, motivo per cui si può definire la telemedicina il futuro della sanità.

Consulti medici online: un po’ di numeri

Secondo un’analisi condotta dall‘Osservatorio dell’Innovazione Digitale in Sanità, in collaborazione con il Politecnico di Milano, la recente emergenza ha spinto gli italiani ad avvicinarsi alla telemedicina.

Le statistiche suggeriscono un aumento di quasi venti punti percentuali, dall’11% si è passati al 30%. I numeri sono destinati a crescere ulteriormente, considerando le buone impressioni dei pazienti e la volontà degli italiani di affidarsi a uno strumento comodo e rapido. Il trend non è soltanto italiano, ma globale.

L’incremento maggiore di teleconsulti è stato registrato negli Stati Uniti, dove lo US Centers for Disease Control and Prevention ha rilevato una crescita pari al 154% delle visite a distanza durante la pandemia.

La telemedicina ha conquistato tutti

Lo studio di Frost & Sullivan intitolato “Innovative Business Models Powering the Telehealth Market in Europe”, prevede che entro il 2026 il settore della telemedicina avrà quadruplicato il proprio valore economico rispetto al 2019, raggiungendo un volume d’affari pari a 17 miliardi di euro. In particolare, dovrebbero essere questi gli ambiti più coinvolti:

i consulti tra specialisti e tra medici e pazienti;
la medicina comportamentale;
i dispositivi indossabili in grado di tracciare i parametri vitali ed integrarsi con le cartelle cliniche;
il monitoraggio remoto dei pazienti.

In Italia, non sono poche le strutture che hanno inaugurato servizi di telemedicina e che oggi vantano un’eccellente capacità di seguire i pazienti a distanza.

Un esempio è epiCura, nata nel 2017 con un obiettivo ambizioso: semplificare l’accesso alla sanità. La start up torinese offre prestazioni mediche in studio, a domicilio e in videoconsulto 7 giorni su 7, compresi sabato e domenica. Gli specialisti epiCura operano nei settori più disparati, dalla cardiologia all’oculistica, passando per la psicologia e la pediatria. EpiCura vanta inoltre un’ampia rete di professionisti su tutto il territorio italiano e vuole sempre di più espandersi!

Ricercano costantemente figure come Veterinari, Pediatri, Medici di base e Nutrizionisti. Vuoi candidarti? clicca qui

Consulto medico online: quali opportunità

L’approccio digitale consente a medici e specialisti di essere di supporto in tantissime occasioni: tramite i consulti medici online, uno specialista può seguire i pazienti cronici durante il decorso della malattia, fornire un parere in caso di urgenze oppure consigliare il paziente circa il percorso terapeutico da intraprendere.

Ma la telemedicina rappresenta una soluzione ottimale anche in caso di visite specialistiche di vario genere.

Per esempio, a giovarne possono essere i nutrizionisti, che fin dalla prima visita online possono raccogliere le informazioni necessarie per elaborare una dieta adeguata e seguire il paziente nel corso del tempo;

Anche le consulenze psicologiche online hanno dimostrato tutta la loro efficacia, sia in occasione del consulto iniziale che durante l’iter terapeutico.

Poter disporre di un medico di base online è un’opportunità in grado di risolvere moltissimi dei problemi che affliggono coloro che vivono fuori mano, dei pazienti ipomobili e di coloro che sono temporaneamente costretti in casa da un infortunio.