MEDIC@L News

Tre posti di ricercatore, a tempo determinato (Scadenza 13 maggio 2018)

Ai sensi dell’art.24 comma 3, lettera a della legge n.240/2010 e del regolamento relativo alla disciplina dei ricercatori a tempo determinato emanato con decreto rettorale n.3624 del 12 luglio 2017, si comunica che l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha bandito, con decreto rettorale n.4275 del 26 marzo 2018, le seguenti procedure di valutazione di ricercatore a tempo determinato.
Ricercatori a tempo determinato ex art. 24, comma 3, lettera A – (tre posti)
Facolta’ di Economia (un posto)
Settore concorsuale: 13/B2 Economia e gestione delle imprese.
Settore scientifico-disciplinare: SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese.
Durata del contratto: triennale, rinnovabile per n. 2 anni.
Regime d’impegno: tempo pieno.
Ambito di ricerca: Sotto il profilo scientifico, il chiamato dovra’ svolgere ricerche e produrre pubblicazioni scientifiche sui temi relativi al settore scientifico-disciplinare con particolare riferimento all’economia e politiche del lavoro.
Funzioni: Il/la candidato/a dovrà dimostrare di avere solide basi di conoscenza, ricerche e pubblicazioni in ambito marketing con particolare riferimento alle tematiche relative a: metodi di ricerca qualitativi e quantitativi di marketing; aspetti socio-psicologici ed economici nei comportamenti del consumatore; brand management; strategie multi-canale e di omnicanalita’; innovazione di marketing; metriche di marketing. L’attività didattica sarà concentrata nei corsi di marketing in lingua italiana e inglese.
I candidati saranno valutati in base ai requisiti minimi di reclutamento nel corpo docente stabiliti dalla Facolta’ per l’area aziendale relativamente all’attribuzione di contratti di ricercatore a tempo determinato di tipo A, reperibili alla pagina:
http://dipartimenti.unicatt.it/segesta-dipartimento-di-scienze-dell-economia-e-della-gestione-aziendale-reclutamento#content
Sede di servizio: Milano.
Lingua straniera: inglese.
Numero massimo di pubblicazioni: 12.
Facolta’ di Scienze linguistiche e letterature straniere (un posto)
Settore concorsuale: 10/G1 Glottologia e linguistica.
Settore scientifico-disciplinare: L-LIN/01 Glottologia e linguistica.
Durata del contratto: triennale, prorogabile per 2 anni.
Regime d’impegno: tempo pieno.
Ambito di ricerca: Questioni teoriche, metodologiche e pratiche connesse allo sviluppo e alla connessione via web di risorse linguistiche e strumenti di trattamento automatico di testi in linguaggio naturale.
Funzioni: Connessione attraverso il paradigma Linked data di risorse linguistiche e strumenti di trattamento automatico distribuiti; sviluppo di metodologie e pratiche d’interoperabilita’ concettuale e strutturale tra risorse e strumenti.
Sede di servizio: Milano.
Lingua straniera: inglese.
Numero massimo di pubblicazioni: 12.
Nel caso in cui dovessero presentarsi candidati stranieri, nel corso del colloquio verra’ verificata l’eventuale conoscenza, almeno strumentale, della lingua italiana.
Finanziamento: European Research Council (ERC) – Consolidator grant.
Facolta’ di Scienze linguistiche e letterature straniere (un posto).
Settore concorsuale: 10/G1 Glottologia e linguistica.
Settore scientifico-disciplinare: L-LIN/01 Glottologia e linguistica.
Durata del contratto: triennale, prorogabile per 2 anni.
Regime d’impegno: tempo pieno.
Ambito di ricerca: Questioni teoriche, metodologiche e pratiche connesse allo sviluppo, all’utilizzo e alla diffusione di risorse linguistiche in ordine al trattamento computazionale di testi in linguaggio naturale, con particolare riferimento all’analisi automatica della morfologia derivazionale.
Funzioni: Sviluppo e diffusione di risorse linguistiche e strumenti di analisi morfologico-derivazionale automatica, indagini linguistiche di carattere teorico fondate su evidenza empirica trattata automaticamente.
Sede di servizio: Milano.
Lingua straniera: inglese.
Numero massimo di pubblicazioni: 12.
Nel caso in cui dovessero presentarsi candidati stranieri, nel corso del colloquio verra’ verificata l’eventuale conoscenza, almeno strumentale, della lingua italiana.
Finanziamento: European Research Council (ERC) – Consolidator grant.
Per i posti da ricercatore a tempo determinato ex art. 24, comma 3, lettera a, sono ammessi alle procedure di valutazione i candidati in possesso del titolo di dott. di ricerca o titolo equivalente, ovvero per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica.
I requisiti per ottenere l’ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.
Dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale (4ª Serie speciale – Concorsi) decorre il termine perentorio di trenta giorni per la presentazione delle domande di partecipazione secondo le modalita’ stabilite dai bandi.
I testi integrali dei bandi, con allegati il fac-simile della domande e con l’indicazione dei requisiti e delle modalita’ di partecipazione alle sopraindicate procedure di valutazione, sono disponibili presso l’Ufficio amministrazione concorsi – Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, Largo A. Gemelli, n. 1 – 20123 Milano e per via telematica al seguente indirizzo:
http://progetti.unicatt.it/progetti-ateneo-milano-brescia-piacenza-e-cremona-ricercatori-a-tempo-determinato-legge-240-2010-art-24#content
I bandi sono altresi’ consultabili sul sito del MIUR all’indirizzo: http://bandi.miur.it/ oppure sul sito dell’Unione europea all’indirizzo: http://ec.europa.eu/euraxess/

MEDIC@L News

Sempre più italiani scelgono i prodotti gluten free, cioè senza glutine (la proteina del grano) per la tavola senza essere intolleranti né allergici; molti per una “sensibilità” al glutine ancora non ben definita, altri per motivi non ben definiti.

E’ emerso nel corso di un forum scientifico promosso dall’Università Cattolica in occasione della giornata dedicata al mondo del gluten free.

“Escludere la proteina del grano dalla dieta pur non essendo intolleranti è divenuto uno stile alimentare “di moda”, spiega Italo De Vitis gastroenterologo del Policlinico Gemelli – “si parla di ‘sensibilità al glutine ma l’esistenza di questo disturbo – ben diverso da intolleranza (celiachia) o allergia – resta da verificare come pure la sua reale diffusione”.

Queste improvvisate diete fai da te oltre a lasciare scettici i medici, potrebbe non essere così salutare. Impostare un regime alimentare gluten free, senza aver fatto alcun test per capire quale sia la patologia, impedisce al medico di fare una diagnosi certa; inoltre, rimuovere carboidrati contenenti glutine può nascondere dei problemi non immunologici ma metabolici, per esempio la sindrome metabolica o l’incipiente diabete tipo II.

Infine, la dieta senza glutine praticata per molto tempo, può comportare riduzione in proteine, fibre, folati, niacina, vitamina B12, riboflavina (perché l’assunzione di grano e derivati è un ottimo apporto di questi nutrienti) ed eccesso di acidi grassi saturi.

Le patologie “certe” – e quindi comprovabili con test clinici sicuri – correlate al glutine sono: la celiachia, detta intolleranza al glutine, ma che è una malattia autoimmune; e l’allergia al grano, documentabile dall’allergologo con opportuni test, che causa una reale reazione allergica a proteine del grano diverse dal glutine e, come tale, è trattabile con dieta da esclusione e talora con farmaci.

Tutta da chiarire, invece, la questione della sensibilità al glutine che comunque, conclude, dovrebbe essere accertata sempre a cura di un medico.